Spesso ti capiterà di leggere nei miei post o nel mio blog la parola “miscela” o “sinergia“. Ma…
…che cosa sono le Miscele?
In ambito aromaterapico, semplicemente facendo ricerche sul web, o sfogliando libri del settore, notiamo immediatamente una grande profusione di “ricette” che suggeriscono quante gocce di quali oli possiamo utilizzare insieme per un determinato scopo.
Nonostante il mondo ci offra una lunga tradizione di miscelazione, non ci si improvvisa miscelatori, così come non ci si improvvisa utilizzatori di oli essenziali.
La consapevolezza di avere strumenti in cui i principi attivi sono così concentrati, di avere oli essenziali così potenti, deve invitare alla cautela. Sono anni che uso gli oli essenziali e sono giunta a comprenderne l’efficacia, commettendo anche, a volte, qualche errore, sulla mia pelle.
Non intendo spaventare nessuno: gli oli essenziali non sono affatto pericolosi, anzi, sono ciò di più potente ed efficace che la natura ci dona, tuttavia per poterli usare in sicurezza è bene conoscerli, informarsi, usufruire di una consulenza o di un corso.
Questo poiché alcune molecole all’interno degli oli essenziali sono così potenti da rendere inadatto l’uso degli stessi oli essenziali su bambini, soggetti fragili, animali, donne in gravidanza…
Anche la miscelazione ha delle regole ben precise:
- c’è un numero massimo di oli essenziali in una miscela
- alcuni oli essenziali particolarmente “potenti”, in alcuni casi, vanno miscelati per ridurre la loro “irruenza”
- per realizzare miscele di oli essenziali, si dovrebbe aver un’idea delle proprietà e delle caratteristiche chimiche dei singoli oli essenziali (per evitare di unire più oli essenziali con le stesse molecole “irruenti”)
Durante i miei corsi, e nelle mie consulenze consiglio spesso delle miscele di oli essenziali, ma si tratta di “ricette della tradizione” di comprovata sicurezza, che ho sperimentato in prima persona.
Miscele “già pronte“
Oggi, sul mercato degli oli essenziali, quasi tutte le aziende che commercializzano o producono oli essenziali hanno a catalogo anche delle miscele.
Generalmente sono state studiate e testate in modo da unire le proprietà (e le molecole) degli oli essenziali per ottenere dei risultati maggiormente “mirati”, ovvero, che si riferiscono a un apparato specifico (come, ad esempio, nella miscela digestiva che contiene oli essenziali che agiscono sul sistema digerente) o a un determinato ambito.
A differenza degli oli essenziali “singoli” o delle singole “essenze”, le miscele di oli essenziali sono, dunque, più specifiche e meno versatili.
Qui trovi i riferimenti per valutare delle miscele realizzate per venire incontro a delle esigenze comuni.
Miscele Personalizzate
Qualche volta ricorro alle miscele già pronte, anche per praticità, altre volte preferisco crearle da sola.
Anche queste ultime sono realizzate per sfruttare al meglio le proprietà dei singoli componenti, creando una sinergia efficace, tuttavia, non per il benessere di ciascuno, ma personalizzate in base alle esigenze della singola persona.
Qui puoi dare uno sguardo alle Miscele personalizzate.
Le note aromatiche
Lo sapevi che si possono realizzare delle miscele di oli essenziali come se fossero delle musiche?
Questo perché gli oli essenziali e le essenze possono essere classificate in base alla loro volatilità, o, possiamo dire, in base alla loro velocità di evaporazione.
Parliamo quindi di
- Note di testa
- Note di cuore o di centro
- Note di base o di fondo
Conoscere le differenze tra queste tre tipologie (e le giuste proporzioni da mantenere nella miscelazione) è indispensabile nella creazione di profumi personalizzati, ma anche nella realizzazione delle miscele di oli essenziali per un “lavoro emozionale“.
Ovviamente le miscele emozionali, come dice il nome, sono state create per lavorare per riequilibrare delle emozioni. Le trovi qui.
Le Note di Testa
Sono le più volatili, sono dinamiche, attive, estroverse, con vibrazioni alte e fresche. Agiscono schiarendo la mente, rinfrescano, “tirano su”.
Sono le essenze della frequenza più alta, che agiscono del basso verso l’alto, come un raggio di luce. Purificano il pensiero placandone le contorte deformazioni mentali.
In una composizione sono le note che si avvertono per prime, in grado di risolversi velocemente, lasciando una piacevole sensazione di leggerezza di benessere.
Le Note di Cuore
Le Note di Base
Anche le mie Essenze di Luce
Sono realizzate in parte seguendo questo criterio. Dico “in parte” perché tendono conto anche dei Chakra da riequilibrare:
può darsi che in una miscela per un 1° o 2° chakra servano oli con una vibrazione bassa.
Se vuoi approfondire cosa sono le Essenze di Luce le puoi trovare qui nella sezione “Reiki ed Essenze di Luce”.
In questo articolo ti parlo invece delle vibrazioni degli oli essenziali e dell’Aromaterapia Sottile.
Consulta anche la pagina Miscele Personalizzate per scoprire altre miscele “cucite su misura” per te.



