Oggi piove e il cielo è grigio. Il mese di marzo conferma la sua imprevedibilità.
Oggi c’è quel tempo che chiamo da… sonnellino sul divano con la copertina e il gatto sulle gambe.
In effetti, ragionavo poco fa, mi sento abbastanza stanca in questo periodo. Non credo tanto per il lavoro o per l’attività fisica: la mia è più una stanchezza a livello generale, mentale… oserei dire a livello energetico.
Le giornate che pian piano si allungano ci ricordano che la primavera è alle porte.
I fiori approfittano del sole per sbocciare fieri dei loro colori e dei loro profumi.
Il sole, quando si mostra, lo fa nel pieno del suo splendore e calore.
Tuttavia l’aria è ancora frizzante e, come oggi, se ci sono le nuvole il clima è decisamente meno conciliante.
Il clima di marzo mi è sempre sembrato indeciso come se non avesse pienamente deciso se far parte dell’inverno o della primavera.
Anche questo ci mostra la nostra difficoltà a lasciar andare e accettare il cambiamento…
Ricordo che da bambina, mia mamma in questo periodo iniziava a darmi delle cose per rinforzarmi (che lei chiamava ricostituenti) perché mi vedeva stanca.
Forse lo ero…O forse non lo ero, ma il primo compito di una madre è nutrire. E così giù di pappa reale (se mi andava bene) oppure vai di fialette che contenevano un liquido rosa dal sapore indefinito e dolciastro (e sintetico).
Forse è normale la stanchezza in questo periodo?
Facendo ricerche, ho scoperto che è un “sintomo” piuttosto comune, dovuto all’influsso dei mutamenti climatici sull’organismo.
Diversi studi hanno dimostrato che esiste una correlazione tra temperatura esterna, ore di luce, escursione termica da un lato e, dall’altro, il nostro umore e la nostra energia.
E si è scoperto che ci sono individui maggiormente predisposti a patire il cambio di stagione, sono più sensibili di altri.
Ho il sospetto che questa mia stanchezza però, non sia dovuta al cambio di stagione, ma riguardi anche una situazione personale che sto vivendo. Sono vampirizzata delle mie energie!
Avete mai sentito parlare di «vampirismo energetico»?
È praticamente un argomento obbligato quando si enumerano le proprietà del Tea tree! Ve ne parlerò…
Ma prima cerchiamo di conoscerlo meglio.

100 Usi e Proprietà del Tea tree: l’Olio dei Confini Energetici
La prima volta che ho sentito l’aroma dell’olio essenziale di Tea tree mi ha semplicemente disgustata.
Poi, avendo avuto necessità di usarlo (perché io avevo veramente necessità di usarlo anche a livello sottile) ho iniziato, a poco, a poco, ad apprezzarlo.
L’olio essenziale di Tea tree è un olio essenziale che si dovrebbe sempre avere con sé in molte situazioni: è un potente antinfettivo, antibatterico e antimicotico, e gli usi sono davvero tantissimi.
Il Tea tree, per questo, è un olio molto famoso, forse il più famoso al mondo.
Come ti ho anticipato poche righe più in alto, oltre a essere un olio essenziale molto utile e versatile che consiglio spesso come rimedio naturale, è anche quello che cito più spesso quando parlo di “pulizia energetica” e della necessità di proteggersi da influenze negative.
Cuuriosità sul nome
Sebbene il suo nome Tea tree significhi “albero del te”, con il te non ha nessuna famigliarità botanica organolettica o terapeutica con la pianta che comunemente viene essiccata per la celeberrima bevanda amata dai britannici.
Deve, invece, il nome al capitano James Cook, poiché i suoi marinai ne usavano le foglie per ricavarne una bevanda simile al te, forse copiando le abitudini degli aborigeni che facevano uso dell’infuso delle foglie per trattare mal di gola e problemi dermatologici.
Il Tea tree era già conosciuto dalle popolazioni aborigene che ne utilizzavano la corteccia, resistente all’acqua, per la fabbricazione di piccole canoe o di utensili.
Mentre le sue foglie pungenti venivano messe a macerare in acqua per preparare un rimedio contro la tosse, mal di testa, ferite e lesioni della pelle.
Le foglie ridotte in poltiglia erano applicate su ferite cicatrizzare e disinfettare.
Caratteristiche botaniche
Il Tea tree appartiene al genere Melaleuca, piante appartenenti alla famiglia delle Mirtacee, ed è originario del Sud-Est asiatico e dell’Oceania.
In particolare il genere Melaleuca è diffuso in Australia, Malaysia, Indonesia, Nuova Caledonia e Nuova Guinea e comprende al suo interno quasi 400 specie.
La specie botanica del Tea tree è la Melaleuca alternifolia.
Il nome Melaleuca deriva dal greco antico μέλας?, mélas, che significa “nero” e λευκός, leukós, che vuol dire “bianco” e si rifà al contrasto tra il colore del fogliame, verde scuro, e quello della corteccia, di colore bianco.
L’habitat preferito da questa pianta è quello umido delle paludi, dove cresce spesso accanto a ruscelli e specchi d’acqua.
Folto, a rami eretti, sempreverde, questa pianta può raggiungere i sette metri di altezza.
Le foglie sono piccole, lineari, lanceolate, lunghe dai 10 ai 35 mm e spesse 1 mm.
I fiori spuntano in grappoli lunghi dai 3 ai 5 cm, hanno cinque petali e sono molto profumati.
I suoi frutti consistono in piccole capsule contenenti semi dalla forma allungata: sono legnosi, a forma di coppa e hanno diametro 2-3 mm.
Nota Olfattiva
L’aroma del Tea tree ha un profumo forte, pungente, medicinale, simile alla canfora. Si fonde bene con lavanda, salvia sclarea, rosmarino, muschio di quercia, pino, geranio, maggiorana, ravintsara e chiodi di garofano.
Attenzione
Le informazioni e le proprietà qui indicate non possono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico e non vanno intese per prevenire o trattare patologie.
Il Tea tree è efficace nel trattamento dell’acne grazie alla sua attività cicatrizzante, astringente, dermopurificante e normalizzante delle secrezioni sebacee.
Profilo chimico dell’olio essenziale di Tea tree
L’olio essenziale di Tea tree, che si estrae (in corrente di vapore) dalle foglie, è caratterizzato da un alto contenuto di terpinene-4-olo (superiore al 30%) e da un basso contenuto di cineolo (inferiore al 15%).
I principali componenti attivi dell’olio essenziale di Tea tree sono infatti
- monoterperoli (48%): oltre al terpinene-4-olo, abbiamo alfa-terpineolo;
- monoterpeni (40%)
- sesquiterpeni (10%)
Il terpinen-4-olo, oltre a essere il componente presente in maggior quantità, sembra essere il principale responsabile delle proprietà antimicrobiche dell’olio essenziale.
Le Proprietà dell’olio essenziale di Tea tree
L’uso dell’olio essenziale di Tea Tree, come noi lo conosciamo, si deve allo studioso Arthur Penfold, che nel 1920 iniziò a studiarne le applicazioni.
Grazie ai numerosi studi scientifici condotti sull’efficacia di questo olio essenziale, possiamo oggi contare sulle sue numerose proprietà:
• Analgesico
• Antibatterico (importante l’azione contro vari ceppi di Staffilococco). L’olio essenziale di Tea tree, grazie al suo componente terpinen-4-olo, si è rivelato maggiormente efficace rispetto a diversi antibiotici chimici, anche su ceppi antibiotico-resistenti.
• Antimicotico – (un esempio? ha mostrato di inibire differenti tipi di Candida)
• Antinfettivo
• Antinfiammatorio
• Antistaminico (da uno studio clinico è emerso che l’olio essenziale di Tea tree può ridurre l’infiammazione cutanea indotta da istamina)
• Antiossidante
• Antiparassitario
• Antisettico (forte)
• Antivirale
• Decongestionante
• Digestivo
• Espettorante
• Immunostimolante
• Insetticida
• Neurotonico
• Rigenerativo per i tessuti
• Stimolante
Grazie alle proprietà antivirali, ci sono riscontri come olio essenziale utile da usare per combattere l’influenza, ma anche malattie come la dengue, il chikungunya e malattie esantematiche (Parotite, Rosolia, Varicella).
Avendo un ampio spettro d’azione, l’olio essenziale di Tea tree cura tutte le infezioni del cavo orale (afte, gengiviti), della sfera otorinolaringoiatrica e bronchiali (sinusiti, angine, riniti, tracheiti, bronchiti, raffreddore, mal di gola, tonsillite, tosse) e dell’apparato digerente (diarrea, epatiti, enteriti e enterocoliti).
Anche le infezioni cutanee “non hanno scampo”: contrasta i parassiti e i funghi (acari, acne, tagli, herpes, psoriasi, orticaria, verruche, pitiriasi, micosi cutanee, genitali, le pieghe cutanee, ulcere e ulcere varicose, piede dell’atleta, dermatiti, eczema, foruncoli, bolle, pidocchi, scabbia, tigna, zecche, ecc.).
Inoltre l’olio essenziale di Tea tree è stato usato con successo in caso di:
Allergie, aneurisma, bruciature, scottature solari, carie.
Congiuntivite (attenzione! Gli oli essenziali non vanno mai usati dentro gli occhi: si “traccia” un cerchio intorno all’occhio, a debita distanza).
Herpes (labiale, ma anche Herpes Simplex e Herpes Zoster, il così detto “Fuoco di Sant’Antonio”)
Ferite e infezioni di vario genere, ma anche infezioni alle orecchie (otite infettiva), alle unghie, batteriche, fungine, vaginali, virali, del cavo orale, come gengiviti.
Micosi della pelle e delle unghie, mughetto (candida in bocca nei lattanti e sul seno).
Occhi secchi e prurito (anche in questo caso è bene tenersi a distanza con l’applicazione).
Otite (per le orecchie vale un discorso simile a quello fatto sull’applicazione degli oli essenziali negli occhi: non inserire mai gli oli essenziali puri nelle orecchie, ma limitarsi all’uso topico intorno all’orecchio; eventualmente è possibile far cadere una goccia di olio essenziale su una pallina di cotone poi inserita nel padiglione auricolare, con l’olio rivolto verso l’interno).
E non dimentichiamo che l’olio essenziale di Tea tree è stimolante del Sistema Immunitario.
Interessante questo olio essenziale, vero? e troverete forse ancor più interessante il resto di questo articolo dove riporto…

Rimedi & Ricette con l’olio essenziale di Tea tree
Trattamento dell’Herpes Simplex
Applicare 1 goccia di Tea tree, 3-4 volte al dì direttamente sulle ferite di labbra o naso. Si riassorbe velocemente.
Trattamento dell’onicomicosi (fungo dell’unghia)
Applicare 1 o 2 gocce direttamente sull’unghia almeno 2 volte al giorno massaggiando fino ad assorbimento. Io consiglio sempre di diluire con una 1-2 gocce di olio vettore. Anche realizzare un roll-on pronto all’uso è una partica comoda che consente anche di ottimizzare la resa dell’olio essenziale. La cura per le unghie potrebbe durare 2 – 3 mesi, ed è efficace quanto la terapia classica.
Trattamento di micosi del piede
Il Tea tree contrasta la micosi da Trichophyton (Tinea pedis), un fungo che attecchisce in mezzo alle dita dei piedi.
Applicare un leggero strato di olio essenziale di Tea tree (in diluizione 1 a 1 con un olio vegetale per favorire l’assorbimento) sulla zona interessata 2-3 volte al giorno, lasciando scoperta la parte fino a completo assorbimento.
Continuare per diversi giorni, fino a quando i segni dell’infezione non saranno scomparsi.
Trattamento dell’acne
Applicare 1 goccia sulla pustola mattina e sera (consiglio di evitare l’esposizione solare). In questo caso ho sempre preferito l’applicazione dell’olio essenziale puro.
Attenzione per fare un buon lavoro con questa disarmonia potrebbe essere necessario rivedere anche l’alimentazione e usare un olio che agisca anche sul sistema endocrino. Quindi per ottenere risultati più efficaci sarebbe bene una consulenza aromaterapica personalizzata: la puoi richiedere cliccando qui, oppure dal tasto “Contatti“.
Trattamento del mal di gola
1 – 2 gocce in poca acqua e fare dei gargarismi, se necessario, 2-3 volte al giorno.
Trattamento delle punture di insetto
(Ma è utile anche come repellente).
Dopo la puntura si possono applicare 1-2 gocce sul ponfo.
Trattamento di ustioni lievi
2 gocce di olio essenziale di Tea tree possono migliorare l’effetto lenitivo, dopo un’ustione, se unite a 4 gocce di olio essenziale di Lavanda (l’olio essenziale maggiormente indicato in questi casi).
Consiglio come vettore un oleolito di Iperico.
Questa miscela può essere usata anche per i bambini, ma dovrà essere maggiormente diluita.
Può essere applicata sulle ferite 3 volte al giorno per 3 giorni.
Trattamento di tagli e abrasioni
Usare un paio di gocce sulla ferita dopo averla lavata con acqua e sapone neutro.
Trattamento del mal di gola del bambino
3 gocce di olio essenziale di Tea tree, diluito in 2 gocce di olio vegetale. La miscela può essere applicata sul collo, sullo sterno o sul petto, tre volte al giorno fino alla guarigione.
Trattamento dei pidocchi
Studi condotti in merito hanno dimostrato che il prodotto è efficace sia sugli esemplari adulti che sulle uova.
Rimozione: Applicare sul cuoio capelluto alcune gocce di olio essenziale di Tea tree in olio vegetale come l’olio di oliva o l’olio di cocco (per le quantità considerate un cucchio di olio e 5 gocce di Tea tree). Lasciar agire per qualche ora prima di risciacquare accuratamente. Passare poi alla ricerca con il pettinino apposito.
Prevenzione: qualche goccia di olio essenziale di Tea tree aggiunta allo shampoo abituale prima di lavare i capelli come al solito. Spruzzare una miscela di acqua e olio di tea tree sugli oggetti che potrebbero essere infestati dai pidocchi, come pettini, spazzole, cappelli, ecc.
Trattamento di Candida e Cistite
L’impiego del Tea tree può essere valido per trattare disturbi intimi come candida, cistiti o vaginiti dall’interno. Va usato in semicupi: riempire il bidet o un vaso con acqua tiepida (38-40 °C), a cui si aggiungono 5 gocce di Tea Tree (meglio usare un vettore come un cucchiaio di latte o di olio vegetale). È necessario sedersi immergendo le parti intime e restarci per almeno 10 minuti.
Anche come disinfettante intimo è ottimo: aggiungere 1 goccia di olio essenziale di Tea tree nel detergente intimo abituale.
In caso sempre di cistite o candida, si può usare una goccia di Tea tree sulla parte interna dell’intimo (meglio utilizzare mutande bianche per evitare di rovinare il colore) o sul salva slip.
Trattamento della forfora
L’olio di tea tree può aiutare a trattare la forfora e altre infezioni del cuoio capelluto. Va usato topicamente, poche gocce nello shampoo oppure facendo un impacco in olio vegetale.
Trattamenti cosmetici
L’olio essenziale di Tea tree è un rinforzante per le unghie, aiuta anche a prevenire le infezioni. È ottimo come detergente per il viso, soprattutto con pelli oleose o con tendenza acneica, aiuta pulire e tonificare la pelle, lasciandola morbida e luminosa.
Deodorante naturale
L’olio di Tea tree ha un aroma fresco e pulito che lo rende utile come deodorante naturale.
Può essere usato per fare un deodorante personale: occorrono amido di mais e bicarbonato di sodio in parti uguali (circa 1/3 di tazza) a cui si aggiungono 10 gocce di olio essenziale di Tea tree e 3 cucchiai di olio di cocco.
Si può anche usare il Tea tree per togliere l’odore dalle scarpe da ginnastica sudate: il cattivo odore è sempre colpa dei batteri!
Detergente casalingo
Quando faccio una pulizia profonda del mio frigorifero uso acqua, bicarbonato e Tea tree.
Lavo tutte le superfici, sconfiggo tutti i batteri!
Il Tea tree può essere usato anche come anti acaro per tappeti e divani: sarà sufficiente mettere 3 gocce in un cucchiaio di bicarbonato (regolatevi per la quantità in base alle dimensioni del vostro tappeto o divano), cospargerlo sulla superficie da trattare e lasciar agire un paio d’ore; dopo di che basterà spazzolare o aspirare il bicarbonato.
Sbiancante per i denti
L’olio essenziale di Tea tree può aiutare a sbiancare i denti e a prevenire la carie. Una goccia sullo spazzolino e spazzolate bene!
Igiene orale (colluttorio)
La Melaleuca può essere diluita per preparare un colluttorio naturale, per prevenire la carie e disinfettare il cavo orale in caso di afte, stomatiti, ascessi e gengiviti.
Aggiungere 5 gocce di Tea tree in un dito d’acqua ed effettuare uno sciacquo di 30-60 secondi, mattina e sera.
Su ascessi e afte è bene usare una goccia pura applicata con un cotton fioc: tamponare la zona interessata 1-2 volte al giorno.
Salute delle vie respiratorie
L’olio essenziale di Tea tree può essere inalato per aiutare a liberare le vie respiratorie e a lenire il raffreddore e l’influenza. Inoltre, massaggiarlo sotto i piedi in olio vettore è un ottimo modo per stimolare il Sistema Immunitario.
Potrebbe essere utile anche usato in un pediluvio anti influenzale. Mi è successo di usarlo e vi assicuro che è ottimo.
In un cucchiaio di bicarbonato mettere 2 gocce di olio essenziale di Tea tree, 2 di Chiodi di Garofano, 2 di Limone, 2 di Eucalipto Globulus, 2 di Rosmarino CT Cineolo. Sciogliere il composto di bicarbonato e oli essenziali nell’acqua molto calda; immergere i piedi fino alla caviglia e restare fino a quando l’acqua non si intiepidisce.
E se invece volessi fare dei suffumigi? Bollire dell’acqua e aggiungere 2 gocce di Tea tree oil (meglio se dentro a un cucchiaino di sale grosso). Coprire la testa con un asciugamano, e porsi sopra la pentola a 20-25cm respirando lentamente dal naso.
In caso di bisogno si può aiutare la respirazione anche diluendo poche gocce in olio di vegetale per massaggiare petto e schiena.
Diffuso in ambiente il Tea tree è uno dei migliori purificatori dell’aria grazie alle proprietà antibatteriche ed antivirali.
Uso veterinario
Applicare poche gocce di Tea Tree permette di contrastare i parassiti presenti nel pelo degli animali.
Se l’animale si gratta: diluire 5 gocce in 10 ml di acqua, applicare o vaporizzare sul manto dell’animale, per almeno una settimana.
Utilizzare per le zecche: applicare 1-2 gocce direttamente sul parassita, 2 volte al giorno.
Attenzione: non usare per i gatti.
In conclusione…
In conclusione, l’olio di tea tree è un rimedio naturale versatile e molto efficace per una vasta gamma di problemi della pelle e di salute.
Le sue proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali lo rendono una soluzione ideale per trattare condizioni in cui il nostro organismo si trova “sotto attacco”.
È importante utilizzare l’olio di tea tree con cautela e diluito, evitando il contatto con gli occhi e le mucose.
In generale, l’olio di Tea tree è anche un’opzione naturale e sicura per molte esigenze di bellezza e benessere.
Come già detto, è un must have per la cura della pelle e della salute.

Proprietà emozionali e vibrazionali del Tea tree
Ho lasciato per ultimo l’aspetto sempre più affascinante degli oli essenziali: come l’olio essenziale di Tea tree agisce a livello emozionale e a livello sottile.
Gli oli essenziali sono come dei Maestri che ci sostengono durante un processo di cambiamento e di crescita interiore e spirituale.
(Ho già paralto di oli “Maestri” anche nell’articolo “3 Oli Essenziali Maestri, Reiki, Spiritualità e altre cose così” se ti va di rileggerlo).
A livello sottile, ovvero su un piano di energie impalpabili e invisibili, gli oli essenziali agiscono in molteplici direzioni. e la “direzione” dell’olio essenziale di Tea tree è quella di proteggere i nostri confini energetici.
Caratteristica molto utile quando ci troviamo in presenza di un Vampiro energetico. Sono certa che ne avete sentito parlare, ma preferisco riassumere brevemente che cos’è.
Vampirismo energetico
I vampiri energetici (o anche detti emotivi) sono persone cariche di negatività, con “vibrazioni basse”, che assorbono l’energia degli altri, indebolendo chi li incontra, lasciando una traccia nefasta con il loro passaggio.
Questi individui, proprio come fanno i vampiri dei romanzi, si nutrono… succhiando.
In questo caso non il sangue delle “vittime”, quanto piuttosto l’energia delle persone: attuano comportamenti tossici e lasciano gli altri senza forze, stremati, insicuri.
Per questo possiamo definirli anche ladri di energia o persone tossiche.
Ovviamente questo furto di energia si ripercuote nel piano fisico: non è un caso che dopo un certo tempo trascorso con queste persone ci si senta come svuotati o si abbiano sintomi come stanchezza e mal di testa.
I vampiri energetici sono persone che non sono soddisfatte di loro stesse, tendono a manipolare e a dominare gli altri per avere conferme alla loro autostima o al loro operato.
Il termine vampiri emotivi è stato creato dal dottor Albert Bernstein.
Nel suo libro Emotional Vampires: Dealing With People Who Drain You Dry (Come comportarsi con quelle persone che ti prosciugano) ha scritto:
«All’inizio sembrano migliori delle persone comuni. Sono brillanti, affascinanti. Piacciono, ti fidi di loro, ti aspetti di più da loro che dalle altre persone. Poi vedi che sono estremamente critici, controllanti, narcisisti o, in generale, molto negativi e manipolatori».
Molte di queste persone, tuttavia, non sono cattive, anzi: non si rendono conto del “danno” che arrecano agli altri.
Questa mancanza di consapevolezza impedisce loro di cambiare (e di essere persone migliori).
Vi è mai capitato di trovarvi con una persona così?
Magari uno di quei vampiri che si lamenta di tutto, che critica tutto, che parla, parla, parla, o vi riempie di domande senza ascoltarne le risposte, qualcuno con cui vi sentite sopraffatti e non riuscite neanche a dire una parola?
E una volta che questa persona ha rovesciato su di voi tutte le sue frustrazioni vi sentite come se aveste scalato una montagna?

Un vampiro energetico prende senza dare nulla in cambio.
Sentirsi stanchi e stressati dopo essere stati in presenza di una persona è un chiaro sintomo che si è stati “vampirizzati”.
A volte ci si può sentire tesi anche a livello fisico e muscolare in presenza di determinate persone.
Oppure potreste esservi sentiti confusi, dopo una conversazione, incapaci di prendere decisioni o senza senso pratico.
Dopo aver interagito con un vampiro energetico, ci si sente come privati della libertà, sottomessi alle situazioni o persone, senza più iniziativa.
C’è poco da fare: i vampiri energetici sono sempre pieni di problemi e hanno problemi peggiori di chiunque altro.
Ci tengono a raccontarveli e si lamentano per tutto il tempo, ma se provate a dire la vostra raccontando una situazione per voi difficile, scompaiono.
Tutte le conversazioni ruotano intorno ai loro problemi attuali o passati e non hanno nessun interesse a confortare gli altri.
I vampiri energetici non seguono le regole, si arrogano il diritto di calpestarle. E questo vale anche per regole che implicano rispetto e amore per il prossimo.
I vampiri, poi, devono sempre essere al centro dell’attenzione: sono spesso persone con bassa autostima, che hanno bisogno che le altre persone diano loro continue conferme o riconoscimenti.
Tutto ruota intorno al loro ego e al loro io.
I vampiri energetici non commettono mai errori e le loro motivazioni sono sempre pure (o almeno pensano questo di sé stessi) perciò non si assumono la responsabilità del proprio comportamento, soprattutto quando porta a conseguenze negative; deresponsabilizzano sugli altri le loro azioni.
Non accettano un rifiuto e se non ottengono ciò che vogliono, possono “farvela pagare”.
Sono persone molto manipolatrici e non accettano un no come risposta.
A volte riescono anche a girare il discorso a proprio vantaggio e a farvi fare quello che vogliono.
Chi è il vampiro energetico? Come riconoscerlo?
Ci sono diversi tipi di vampiri energetici:
L’Approfittatore (quella persona che finge per potervi rubare le idee o approfittare del vostro lavoro; sceglie la passività come forma d’azione, per prendersi poi i meriti degli altri).
Il Pettegolo (vive di pettegolezzo e giudizio; si concentra sempre sugli altri per non guardarsi dentro; coinvolgono gli altri nelle loro malelingue, lasciandoli pieni di negatività e dubbi).
Il Catastrofico (è sempre negativo, catastrofico e circondato da disgrazie che ovviamente sono le peggiori del mondo; attira l’attenzione e l’energia degli altri per colmare le proprie mancanze).
L’Irascibile (sparge la sua rabbia intorno a sé per attirare persone che vogliano condividerla con lui; riversa rabbia e lamentele verso qualcosa).
Il Logorroico (parla, parla e non ascolta neanche quello che dice; questo vampiro rapisce letteralmente “a parole” le persone che cadono nella sua trappola; non lascia parlare gli altri, così sfoga tutta la sua frustrazione sugli altri).
Il Superiore (è quello che si sente superiore a tutti e che fa sentire le altre persone inferiori; cerca di sottometterle).
L’Ipocondriaco (si lamenta del suo stato, per suscitare negli altri sentimenti di compassione, per attirare su di sé attenzioni, cure ed energie che gli altri sono disposti a offrigli).
Il Moralista (usa il ricatto morale e il giudizio per avere persone che gli diano attenzione e conferme).
L’Invidioso (sminuisce e disprezza gli altri, e allo stesso tempo cerca di attrarre intorno a sé persone che possano essere manipolate e sottomesse, sempre per avere conferme e devozioni).
Il Controllore (ha la mania del controllo degli altri e di sé; non si fida di nessuno).
Chi è la vittima preferita?
Nota Bene: se ci sono tanti tipi di vampiro, c’è , invece una sola tipologia di vittima: i vampiri energetici scelgono sempre la stessa tipologia di persona.
Solitamente si tratta di una persona facilmente manipolabile, ingenua, che dà subito fiducia agli altri e, soprattutto, che è dotata di una grande empatia.
Questa caratteristica è fondamentale: rappresenta il canale privilegiato attraverso il quale il narcisista potrà nutrirsi delle energie e delle emozioni positive dell’altro.
(Qualcuno ci si riconosce nella vittima descritta?)
Come ci si difende da un vampiro energetico?
Alcuni consigli per sapersi difendere da un vampiro energetico:
- Non entrate nel suo gioco. Non discutete, non siate d’accordo, non dispiacetevi, non credete a quello che vi racconta.
Stabilite dei limiti e fateli rispettare.
- Mantenete la calma, non fatevi coinvolgere emotivamente. I vampiri energetici amano fare perdere il controllo agli altri, ma cercate di restare impassibili.
- Sorridete. I vampiri energetici amano che gli altri vengano coinvolti nel loro malessere, vedervi sorridere ed essere sereno potrebbe essere destabilizzante per il vampiro energetico.
- Tenete lontano il vampiro, oppure allontanatevi voi da lui/lei.
- Cercate di conservare la propria energia.
È molto importante cercare di salvaguardare la propria energia emotiva e psichica, anche quando si è intorno a persone che tendono a prosciugarla.
Dedicarsi ad attività e discipline olistiche che aiutano a liberare la mente e ricaricare le energie, come lo yoga o la meditazione, oppure ritagliare del tempo da trascorrere in natura. Oppure ricaricarsi con un trattamento energetico. (Cliccando qui potete vedere quali trattamenti propongo).
- Sviluppate consapevolezza emotiva e auto-consapevolezza.
Serve consapevolezza per affrontare i vampiri energetici richiede, poi serve pratica, e, infine, la cosa più importante: occorre il coraggio di chiudere relazioni che ci fanno stare male.
Auto-consapevolezza è imparare a distinguere le proprie emozioni e i propri bisogni da quelli degli altri. È il primo passo per riconoscere quando questi vengono calpestati e per agire di conseguenza in difesa di sé stessi.
- Non colpevolizzarsi. Subire l’influenza di un vampiro energetico può innescare una serie di sensi di colpa e pensieri negativi su di sé.
- Usate un amuleto, un cristallo di protezione, oppure un olio essenziale per difendervi dalle aggressioni di questi parassiti energetici. e quale olio essenziale è migliore del Tea tree?
Tea tree: l’Olio dei Confini Energetici
L’olio essenziale di Tea tree è, infatti, un potente disinfettante energetico, utile anche per gli operatori olistici.
Consente di schermarsi dalle influenze esterne e dalle aggressioni sottili e qualsiasi tipo di attacco estraneo.
Anche gli aborigeni ne conoscevano già le proprietà sottili: la pianta del Tea tree per migliaia di anni è stata usata (tra le varie cose) anche per scacciare gli spiriti maligni.
Questo fa il Tea tree:
Preserva l’integrità energetica e libera l’aura dalle vibrazioni negative.
Contrasta i disordini da stress post traumatico, la paura inconscia, o quando improvvisamente ci sentiamo esposti a un’inattesa e forte minaccia.
Quando ci sentiamo affaticati, confusi, svogliati o quando abbiamo paura di qualcosa di cui non riconosciamo l’origine.
Fortifica rinvigorisce e sostiene nei momenti di grande logorio psico – fisico.
Contrasta l’ipocondria, la paura della malattia, del contagio, della morte o quando abbiamo orrore dello “sporco”.
Ci supporta quando siamo incapaci di reagire.
Protegge e stabilizza le emozioni e rinforza la fiducia in sé stessi e nelle proprie potenzialità.
Ci chiede di fidarci della nostra guida superiore, della nostra voce interiore, soprattutto se questa si rivela durante i sogni.
Bilancia la relazione che persiste tra inconscio e conscio.
Energeticamente il Tea tree lavora su primo, quarto, sesto, settimo chakra.
Le caratteristiche esistenziali sulle quali va a lavorare sono lungimiranza, purezza, sensibilità, fantasia, sagacia.
I colori terapeutici del Tea tree sono indaco e giallo.
Affermazione armonizzante (da ripetere come mantra se lavori con questo olio essenziale):
Grazie al Tea tree mi sento sicuro e protetto dal male.
Protezione e pulizia
Oltre ad essere un protettore, si tratta anche di un olio essenziale che ha potere di pulitore energetico.
L’olio essenziale di Tea Tree può essere usato in riti per la pulizia energetica e la protezione.
È particolarmente utile per scongiurare i demoni della malattia e può essere usato per rituali di guarigione.
È decongestionante e può aiutare a eliminare i blocchi di energia.
Sostiene nelle pratiche di purificazione e nel rilasciare detriti tossici.
Il Tea tree rimuove il bagaglio energetico negativo.
Aiuta a lasciare andare i rapporti parassitici o co-dipendenti.
L’olio essenziale di Tea tree può aiutare a rompere i legami negativi e incoraggia a connettersi con altre persone ed esseri, ma in relazioni sane ed equilibrate.
Il Tea tree incoraggia anche le persone a rinunciare a tutte le forme di auto-tradimento: come il permettere agli altri di approfittarsi, o lasciare che gli altri si nutrano della loro energia.
Stimola la costruzione di confini energetici, rinforza la volontà, la resilienza, il rispetto per il volere degli altri, senza soffocare sé stessi.

Quante cose non sapevate del Tea tree?
Gli oli essenziali, gli oli vegetali e gli oleoliti, menzionati nell’articolo possono essere acquistati nello shop di Madya.
Per concludere l’ordine ti servirà un codice che potrai richiedermi, mandando un messaggio usufruendo del pulsante “Contatti”.


