7 Oli Essenziali Antistress (e per il Riposo!)

7 Oli Essenziali Antistress (e per il Riposo!), ma esistono veramente?

La risposta è… assolutamente sì! In questo articolo vi parlerò della gestione dello stress, dell’importanza del riposo e di (perchè no?) di vacanze e relax! Vi immagino mentre vi accingete alla lettura di queste righe e nel frattempo state oziando beatamente sotto l’ombrellone.

Beh, se anche non siete ancora al meritato riposo, ricordate che la vacanza è anche uno “stato mentale”. Dovremmo imparare a gioire sempre delle piccole cose e a cercare quei momenti che in psicologia sono definiti “glimmer”, che tradotto dall’inglese significa barlume o baluginio.

Piccole (o grandi) scintille di luce.

Un glimmer è un fatto o un momento così bello che può scatenare e attivare delle sensazioni piacevoli e che, in un modo o nell’altro, fanno sentire al sicuro chi le prova. Quel qualcosa che scatena emozioni positive, che ci fa stare bene. Un momento che migliora la giornata, un raggio di sole tra le nuvole, un bicchiere d’acqua fresca nell’arsura estiva!

Può bastare un glimmer per essere felici?

Uno forse no, ma ognuno di noi ha dei glimmer durante la giornata. Che siate o no cultori del pensiero positivo, non potete negarlo: cercare e riconoscere questi momenti – sensazioni può migliorare veramente il nostro stato d’animo e la predisposizione che abbiamo verso il mondo e verso il nostro prossimo.

In ogni caso che siate in vacanza a godere del meritato riposo, o no, vi abbraccio uno a uno, soprattutto mi piace pensare di aver portato una scintilla di luce nella vostra giornata!

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15 agosto: sole, mare, relax e… Riposo!

Il 15 di Agosto (Ferragosto) è giorno di festa un po’ ovunque.

Questa festa popolare cade in coincidenza con la Festa religiosa dell’Assunzione di Maria ed è celebrata non solo in Italia: ma anche Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Austria, Andorra, San Marino, Svizzera (cattolica), Liechtenstein, Monaco e Città del Vaticano.

Il nome “Ferragosto” deriva dall’espressione latina Feriae Augusti (ovvero riposo di Augusto). Era una festività istituita dall’imperatore Augusto (nel 18 a.C.) che si celebrava il primo giorno di agosto. Era un periodo di “ozio” e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizionali feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate al dio della terra e della fertilità. Aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo.

In Italia, la tradizione popolare della “gita turistica di Ferragosto” nasce a partire dalla seconda metà degli anni venti, grazie alle associazioni del “dopolavoro” delle varie corporazioni. Erano organizzate gite speciali aperte a tutte le tasche, grazie alle quali molte famiglie italiane ebbero per la prima volta la possibilità di vedere il mare, la montagna e le città d’arte e dato che il vitto non era compreso, nacque anche la tradizione del pranzo al sacco.

Le vacanze (inteso come il grande “esodo” di agosto) come le intendiamo noi, nascono solo più di 30 anni più tardi, con il boom economico e soprattutto con la diffusione delle prime utilitarie, perfette per caricare intere famiglie e sopportare il peso di una pila di valigie, ammonticchiate sul tetto e assicurate con gli appositi elastici.

Le “partenze intelligenti” non erano ancora state inventate, e tutti partivano rigorosamente ai primi d’agosto, mese in cui le città si spopolavano e i negozi chiudevano in massa.
Oggi si è perso un po’ (per fortuna) e sono molte le aziende che permettono ferie in periodi differenti e che ad agosto non chiudono: così anche il riposo è meno… stressante!

Per quasi tutti… tolti i miei piani di viaggio, dai ritmi serrati  – voglio sempre vedere tutto e le tappe pianificate diventano un vero e proprio tour de force… con buona pace del resto della mia famiglia… Anche se a dire il vero già qualche mese prima di partire mi intimano: «Mamma! Quest’anno non facciamo quelle tappe massacranti che facciamo ogni volta!».
Promesso. Quest’anno no, ci riposiamo! (ehm… ci proviamo…) – Dicevo, per quasi tutti le vacanze sono un periodo di riposo.

Ed è proprio del bisogno di riposare (riposare bene) che voglio parlarvi oggi!

Il Bisogno di Riposo: relax e sonno notturno.

Andare in vacanze non è uno sfizio: è una necessità.

(E vedremo tra poco come, sia a casa che in vacanza, gli Oli Essenziali possono essere di grande aiuto per ri-trovare il relax e contrastare stress e ansia, per godere del meritato riposo!)

Uno studio del 2016 condotto monitorando 46 lavoratori di un’azienda olandese, ha riscontrato che dopo 2 o 3 settimane di ferie, i lavoratori avevano maggiore flessibilità cognitiva. Ciò, secondo la maggior parte degli studiosi, sarebbe dovuto alla riduzione dello stress (conseguenza diretta del periodo di riposo).

Lavorare genera stress. La vita di tutti i giorni ci assorbe e ci fa dimenticare di vivere veramente.

Anche se (spezzando una lancia) lo stress non è per forza negativo: se si tratta di una condiziona sporadica, è anche benefico perché attiverebbe meccanismi che ci aiutano a dare del “nostro meglio” sul lavoro, per esempio, per rispettare una scadenza o portare a termine un compito, passare un esame, ecc.

Se lo stress, invece, si prolunga nel tempo può portarci ad esaurire le nostre risorse e a peggiorare alcuni disequilibri: essere sotto pressione costante genera una stanchezza cronica, livelli più elevati di ansia, irritabilità e rabbia.

Si necessita quindi di una vacanza, ma soprattutto di…Riposo.

Con l’inattività, il nostro cervello è in grado di invertire, almeno temporaneamente, gli effetti negativi dello stress: per questo le vacanze dovrebbero essere orientate al riposo, all’ascolto di sé, al ritorno ai ritmi lenti e naturali.

A proposito: Sapevate anche che l’attesa delle vacanze può già produrre dopamina?

Sapere che le nostre vacanze stanno per iniziare pare aumenti i livelli di dopamina nel nostro cervello dandoci una sensazione di piacere.

Per contro, è stato scoperto che lo stress cronico è in grado di modificare il numero di recettori neuronali della dopamina (quando ciò accade, spesso si sviluppano comportamenti depressivi).

A proposito, lo sapevate che alcuni studi condotti nel 2013 presso l’Università di Xiamen hanno rilevato che i segnali olfattivi derivanti dagli oli essenziali hanno un effetto sulla produzione di neurotrasmettitori, in particolare proprio di serotonina e dopamina?

Si tratta di una scoperta molto importante perché dimostra che gli oli essenziali hanno un impatto a livello fisico (farmacologico).

Per tornare alla necessità di riposo: quello che non è ancora del tutto chiaro è se prendersi le ferie per un lungo periodo dia effetti migliori rispetto a farle in modo scaglionato e in periodi più brevi.

Personalmente non amo i viaggi troppo lunghi, perché poi mi manca la mia routine di ben-essere a casa. Preferisco dunque vacanze più corte e frequenti, approfittando delle vacanze scolastiche dei miei ragazzi. Quello che non amo dei viaggi brevi è il preparare valige – disfare valigie che mi da pressappoco lo stesso lavoro sia che si tratti di un week end fuori casa o di un paio di settimane.

Una cosa è certa: gli oli essenziali vengono con me ovunque io vada.

E che dire del sonno?

Riposo e sonno – dicevamo – sono due fattori importantissimi per il nostro benessere, sono essenziali per la salute e l’equilibrio psico-fisico.

Mentre dormiamo, il nostro organismo lavora andando a riparare i “danni” subiti nel corso della giornata, riduce i processi infiammatori in corso, filtra le informazioni consolidando la memoria, eliminando il superfluo. Ripara le cellule e butta fuori le tossine.

Quanto dormire? Gli specialisti consigliano almeno 7-8 ore di riposo, possibilmente con orari regolari.

Purtroppo lo stress e l’ansia influiscono sulla qualità del sonno in più della metà dei casi di disturbi del sonno e insonnia.

I molti pensieri si accumulano nella nostra testa, e si affollano nella mente appena poggiamo la testa sul cuscino (il che rende più difficile o addirittura impossibile addormentarsi).

Ci sono anche altri fattori che influiscono: come il consumo di stimolanti (alcol, caffè, tè, tabacco, bevande energetiche), cene troppo abbondanti, alterazioni del nostro orologio biologico (come accade con il jet lag).

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7 Oli Essenziali Antistress (e per il Riposo!)

Per fortuna possiamo ritagliare un’oasi di relax, aumentare la nostra capacità di reagire al troppo stress e migliorare la qualità del sonno grazie agli Oli Essenziali!

Prima di dirvi quali meravigliosi 7 oli essenziali siano ottimi per contrastare lo stress, faccio un’ulteriore premessa: con il termine stress si indica un malessere in via generale che può avere molte sfaccettature e anche manifestazioni assai diverse in base al soggetto.

Inoltre spesso lo stress si accompagna all’ansia…

Potrebbe verificarsi una tachicardia o insonnia, agitazione costante per un qualcosa di indefinito, o attacchi di panico in prossimità di eventi precisi.

Durante una consulenza pongo una serie di domande utili per definire quali stati d’animo sono vissuti dalla persone che si affida a me, chiedo se ci sono pensieri fissi o ricorrenti: tutto questo per scegliere insieme un olio essenziale che sia il più efficace possibile.

Perché la scelta è molto più vasta di quello che si potrebbe pensare!

Tra tutti gli oli essenziali che ci vengono incontro ne ho scelti 7 che potete utilizzare per tenere a bada ansia e stress:

1 – Lavanda (Lavandula angustifolia)

(Ne ho parlato anche in un altro articolo: lo trovate qui)

Ci sono alcuni studi scientifici che dimostrano come l’uso dell’olio essenziale di Lavanda calmi il sistema nervoso, abbassando la pressione sanguigna ed il battito cardiaco. Rilassante per antonomasia, distende il Sistema nervoso centrale, calma il flusso di pensieri, allontana l’irrequietezza.

Ha un effetto calmante e sedativo. È indicata nei disturbi del sonno non associati a cause specifiche, ad ansie generiche, all’incapacità di rilassarsi e lasciarsi andare al sonno, quando si somatizzano emozioni violente, in caso di depressione.

Attiva la ghiandola pineale. Libera i pensieri, allontana timori, malinconie, pessimismo, aiuta la rigenerazione psichica, armonizza i 3 piani dell’esistenza: fisico, psichico ed energetico.

2 – Mandarino Tangerino (Citrus reticulata

Questa essenza è utile per chi necessita di trovare pace, serenità e protezione «sentendosi a casa». È accoglienza, come un abbraccio.

Adatto per il sovraeccitamento, quando si è talmente stanchi da non riuscire a prendere sonno. Contrasta il nervosismo, sostiene il Sistema Nervoso alleggerendo tensione e stress.

Risulta particolarmente efficace negli adolescenti inquieti (o a quegli adulti irrigiditi dalle responsabilità), in particolare contro insonnia, tensione nervosa, eccitabilità.

3 – Melissa (Melissa officinalis)

Questo prezioso olio essenziale riequilibra emozioni e sentimenti, aiutando a non farsi sopraffare dagli eventi della giornata, dai brutti pensieri, soprattutto da quelli ricorrenti.

Infatti spegne la mente di chi non ha mai pace e rimugina senza riuscire a prendere sonno; ottimo anche per contrastare i sensi di colpa o alleggerire il peso delle responsabilità.

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Foglie di Melissa officinalis

4 – Basilico “ct linalolo” (Ocinum basilicum)

L’indicazione tra virgolette riguarda l’indicazione del chemiotipo dell’olio essenziale (un po’ la sua carta d’identità) che si riferisce al componente chimico aromatico prevalente (o che caratterizza un olio essenziale).

Come anti-ansia e anti-stress, il Basilico ha un effetto rilassante sul sistema nervoso, per questo motivo può essere utilizzato anche per lenire le emicranie dovute allo stress e per chi soffre di insonnia.

5 – Petitgrain (Citrus aurantium)

L’olio essenziale di Petitgrain ha proprietà rilassanti e calmanti che lo rendono in grado di donare una sensazione di benessere fisico e mentale alleviando lo stress e l’esaurimento nervoso: agisce direttamente sulla mente andando a distruggere il nervosismo, la tachicardia, l’ansia e l’insonnia.

Utile anche in caso di scatti d’ira o attacchi di panico. In sostanza, è un riequilibrante nervoso, usato per rilassare e infondere calma, per favorire il sonno e il ristoro delle energie, riportando il buon umore.

6 – Camomilla Romana (Anthemis nobilis)

Nella tradizione popolare i fiori di Camomilla romana si utilizzano per migliorare il benessere digestivo (aiuta a digerire e a calmare gli stati di iperreattività) e per favorire il sonno.

L’olio essenziale di Camomilla Romana è un vero e proprio calmante per il sistema nervoso; è rinomato per alleviare la tensione, per contrastare lo stress, l’insonnia o gli incubi.

Inoltre è in grado di apportare numerosi benefici anche alla pelle, per contrastare le infiammazioni e i batteri, nonché al sistema immunitario.

7 – Ylang Ylang (Cananga odorata)

(Ne ho parlato anche in questo articolo)

Il “fiore dei fiori” racchiude in sé numerose proprietà benefiche per la salute e il benessere di ciascuno.

Mi soffermo su alcune di queste proprietà:

Innanzitutto è un rilassante: promuove il relax e allevia stress e tensioni; favorisce uno stato di calma e serenità.
È anche un antidepressivo: ebbene sì, questo olio essenziale è un rimedio naturale contro ansia e depressione, è in grado di migliorare l’umore, trasmettendo gioia e positività. È consigliato in caso di attacchi di panico, irritabilità, o per alleviare sensazioni di stanchezza mentale e fisica.

Ha un’azione tonificante sul sistema nervoso, contribuendo a ridurre irritabilità, nervosismo e stati di agitazione, favorendo il riequilibrio psico-emotivo.

Una scelta personalizzata: una scelta vincente

L’elenco di oli essenziali anti stress e anti ansia, rilassanti, calmanti o sedativi potrebbe ancora continuare… (Per saperne di più vi invito a seguirmi – se ancora non lo fate! – sui miei canali social, Instagram, Facebook, Tik tok).

A questo proposito mi preme sottolineare che siamo tutti individui diversi: abbiamo delle differenze tra noi, non solo fisiche, ma anche di vissuto, così come abbiamo abitudini e gusti personali molto differenti: quindi la scelta migliore di un olio essenziale, anche in caso di stress o ansia, è assolutamente personale e va valutata nel momento in cui se ne presenta la necessità.

La percezione di un olio essenziale potrebbe essere differente da quella avuta 6 mesi fa, un anno fa. Questo perché a livello energetico-vibrazionale-emozionale, siamo esseri viventi in continua evoluzione e cambiamento!

Il mio invito quindi è non aver paura a chiedere l’assistenza di un consulente (puoi chiedermi un appuntamento usando il modulo di contatto).

Se invece, avete piacere di leggere qualche consiglio per liberare la mente dallo stress potete dare uno sguardo a questo articolo dal Blog doTerra.

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L’arte della miscelazione: moltiplicare l’efficacia con la sinergia.

Infine, desidero ricordarvi che la miscelazione degli oli essenziali è un ulteriore strumento di cui ci si può avvalere per il nostro benessere: l’unione di più oli essenziali consente che agiscano in sinergia, ovvero che contrastino il fastidio da più fronti.

Potete divertirvi a miscelare questi oli essenziali a vostro piacimento, ma, attenzione!, vi invito a non superare i 3 oli essenziali alla volta, e un totale di massimo 8 gocce alla volta.

Questo perché più oli essenziali finirebbero con dare troppi stimoli al vostro cervello, e una dose troppo massiccia di oli essenziali sarebbe sprecato (oltre che potrebbe portarvi un mal di testa). Con gli oli essenziali vale la regola d’oro: sempre meglio meno e più sovente.

Allora perché nelle miscele dōTerra ci sono sempre più di 3 oli essenziali?

Questo perché le miscele di dōTerra sono studiate in laboratorio da professionisti che tengono conto delle interazioni delle varie molecole chimiche all’interno dei singoli oli essenziali.

Dosaggi e caratteristiche sono verificati con la meticolosità che contraddistingue l’azienda.

A questo proposito, se volete provare una miscela, ma non amate il fai-da-te, potete provarne una veramente efficace per il vostro relax (da portare anche in vacanza!): Serenity, Miscela Calmante.

Serenity è una miscela di oli essenziali che agevola la tranquillità e il relax, che combina oli essenziali rinomati per la loro abilità di calmare le emozioni.

Dal Blog dōTerra:
Una fusione paradisiaca di oli essenziali di legno, fiori ed erbe, dōTerra Serenity è la miscela perfetta per la buonanotte. Con il suo profumo rilassante e tranquillo, una sola goccia di dōTerra Serenity aggiunge il tocco perfetto alla tua routine serale.

È una combinazione rilassante di lavanda, legno di cedro, coriandolo, ylang ylang, maggiorana, camomilla romana, vetiver, sandalo, fava tonka e assoluto di vaniglia.

Utilizzi suggeriti:

  • Applicare delle gocce sulla nuca o sul cuore aiuta a creare momenti di tranquillità.
  • Applicare sulla pianta dei piedi prima di andare a dormire per favorire il rilassamento.
  • Aggiungere i sali di Epsom a un bagno caldo per creare un’esperienza rilassante e rigenerante.
  • Diffondetelo di notte per creare un ambiente sereno mentre vi preparate per andare a letto.

Dal punto di vista emozionale Serenity ha un potente effetto sulla mente e sul cuore.

È una miscela calmante che esorta a rinunciare a sentimenti di stress, ansia, sopraffazione, ostilità, paura, rabbia, gelosia, furia o risentimento.

Può essere di supporto per le persone che lottano con una mente iperattiva e incapace di rilassarsi.

Gli oli essenziali contenuti nella miscela ammorbidiscono i cuori induriti e sono di aiuto per superare il criticismo e il giudizio verso gli altri.

Incoraggia a guardare se stessi per primi, prima di biasimare o criticare qualcuno. Insegna ad abbandonare il giudizio, perché nessuno è perfetto.

Sostiene coloro che vivono eccessi di responsabilità, paure o preoccupazioni: possono trovare rilassamento e liberarsi da queste emozioni oppressive, concedendosi “il lusso” del riposo.

Inoltre la Miscela Calmante conduce le persone a riconnettersi con sé stesse e con l’umanità degli altri, aprendosi alla ricettività e all’amore.

Vi ricordo che sul mio sito trovate gli oli essenziali di cui vi ho parlato, vi basterà cliccare su singoli o miscele.

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