Alzi la mano chi ha paura di invecchiare?
Io. Io di sicuro.
Ma forse, lì fuori, siete in molte, donne, a sentire le mie stesse emozioni!
Mi rivolgo alle donne perché siamo il genere maggiormente influenzato da concetti come “canoni di bellezza”, “tendenza e moda” e stereotipi.
Con “canone di bellezza” si intende l’ideale estetico riguardante il corpo che viene riconosciuto da buona parte della società come esempio di bellezza.
I canoni di bellezza sono variati nel corso della Storia dell’Umanità: sono stati di volta in volta influenzati dalle necessità, dall’epoca, dalla situazione culturale, economica e sociale di un popolo.
Oggigiorno la forma fisica ideale, poi, varia a seconda del paese di riferimento: quindi non esiste una sola bellezza.
La cultura generale oggi vorrebbe portare avanti il concetto che anche se abbiamo rughe o difetti della pelle, per esempio, in realtà siamo tutti belli.
Tuttavia le pubblicità continuano a martellarci con messaggi di persone perfette che usano questo o quello per apparire magnifiche.
Io credo che sia veramente importante, non tanto avere lineamenti perfetti e fisici scolpiti che rientrino in quegli standard, ma piuttosto è importante che ognuno si senta bello realmente per ciò che è.
Accettarsi innanzitutto e amarsi con i piccoli difetti che ci caratterizzano.
Poi viene da sè che se mi amo, sono disposta anche ad accettare il cambiamento, le rughe che appaiono, i chili che vanno o vengono, a discapito della moda e delle tendenze.
A questo proposito oggi voglio affrontare l’argomento invecchiamento suggerendovi 8 meravigliosi oli essenziali amici della nostra pelle, perché – che ci piaccia o no – la nostra pelle oltre ad essere il nostro “contenitore”, è anche il nostro biglietto da visita.
(Ne ho scelti 8 perché non potevo parlarvi di tutti, ma sappiate che ho dovuto lasciare fuori da questa rosa un certo numero di validi oli essenziali… antietà).
Ma andiamo in ordine.
Innanzitutto:
Cosa vuol dire essere giovani? E invecchiare?
Età e giovinezza intanto non sono sinonimi. L’età anagrafica non è altro che un numero, perché ci si può sentire stanchi e senza vita a 20 anni oppure pieni di energia e voglia di fare a 60!
Così giusto per dire.
Quello che ci fa sentire belli e in forma sono le nostre emozioni: cambiando le nostre vibrazioni anche ciò che mangiamo o usiamo avrà un effetto diverso.
È come quando ci si innamora: tutto sembra più bello.
Ecco è necessario innamorarsi di noi stessi.
Ma non mi voglio addentrare in questo campo, mi limito a lanciarvi dei piccoli spunti di riflessione.
Gli oli essenziali sono “vivi”, hanno altissime vibrazioni, agiscono sulle nostre emozioni: per questo sono rimedi naturali così efficaci… perché coinvolgono tutto il nostro “essere”.
(Se vuoi, di vibrazioni ti parlo nell’articolo sugli oli essenziali per i 7 chakra, che trovi qui)
L’inverno è nella mia testa, ma un’eterna primavera è nel mio cuore.
Questa frase di Victor Hugo mi rappresenta molto.
Mi considero una persona “grande”, ma non per questo mi lascio intristire dal freddo dell’autunno, e tolta qualche pioggia passeggera, dentro di me splende sempre un sole come fosse primavera.
E questa credo sia la mia forza, la mia luce, il mio “dentro” che… traspare anche fuori.
Incontro spesso persone che non vedo da tempo che mi dicono che sono più bella e più giovane di qualche anno fa.
(E non lo scrivo per darmi delle arie)
Questo mi fa molto piacere, perché so solo io quanto lavoro ho fatto su di me (e ancora sto facendo) per togliere il grigiore dal cuore, dalla mente, dal viso…
E anche se non so quanto lavoro ancora dovrò fare, non so leggere il futuro, so per certo che non si smette mai di crescere e di migliorare.
Siamo in continuo mutamento, perché il cambiamento è come un ruscello in cui scorre l’acqua.
Nulla è permanente, tutto scorre, tutto muta.
Non posso certo attribuire tutto il mio “cambiamento” o “miglioramento” agli oli essenziali, ma sono dei compagni di viaggio affidabili e “discreti”.
Agiscono goccia a goccia e agiscono in profondità, rinnovano, rivitalizzano, tonificano, scavano nell’anima!
Gli oli essenziali possono inserirsi in un percorso di crescita personale e interiore e dare quella spinta in più!
8 Oli Essenziali antietà: il mio Elisir di Eterna Giovinezza
Se avete letto fino a questo punto siete sicuramente curiosi di scoprire quali sono questi 8 oli essenziali antietà. Non solo antirughe, dicevamo!
Per varie ragioni non mi dilungherò su tutti perché ci saranno altre occasioni per parlarne, tuttavia di alcuni dirò qualcosa di più.
Eccoli:
- Olio essenziale di Incenso
- Olio essenziale di Mirra
- Olio essenziale di Rosa Damascena
- Olio essenziale di Lavanda
- Olio essenziale di Legno di Sandalo
- Olio essenziale di Elicriso
- Olio essenziale di Salvia Sclarea
- Essenza di Bergamotto
Olio essenziale di Incenso e olio essenziale di Mirra
Parlerò insieme di questi 2 magnifici oli essenziali perché sono un po’ come il Padre e la Madre.
Entrambi sono frutto della distillazione in corrente di vapore di acqua a freddo di resine estratte dalla corteccia di alberi.
Nella corteccia degli alberi vengono praticate delle incisioni. Da questi tagli esce la resina che si indurisce ed è come se cicatrizzasse le ferite inferte all’albero. E badate bene a questo concetto perché gli oli essenziali estratti da resine fanno la medesima cosa anche sulla nostra pelle, sulle nostre ferite, anche su quelle emozionali!
Bisogno di protezione? O di tornare a nutrire l’Anima di sacre e antiche memorie? Di ritornare al Centro o di ricucire e rimarginare gli strappi nell’anima? Di fornire nutrimento alla dimensione spirituale?
Queste sostanze sono molto impattanti, potenti e muovono memorie, emozioni, sensazioni…
Sua maestà: l’Incenso
Il Frankincense, l’Incenso, commercializzato da dōTerra, poi, ha una particolarità in più: è una sinergia di oli essenziali ottenuti da resine di diverse specie botaniche di Boswellia (Boswellia carterii, frereana, sacra
e papyrifera), ottenute con un approvvigionamento sostenibile (qui c’è un approfondimento sull’argomento).
Se invece vuoi vedere un video sull’Incenso (solo in lingua inglese) puoi farlo qui.
Nell’antichità, le resine venivano bruciate sugli altari e nei templi, poiché rallentano e approfondiscono la respirazione, il che calma la mente e crea le condizioni migliori per pregare e meditare.
L’Incenso, Frankincense, il cui nome di origine francese deriva dall’antica denominazione “franc encense”, ovvero “incenso di alta qualità”, “franc” aveva significato di “ricco”, “puro”. Ancora oggi è considerata una delle fragranze più lussuose al mondo.
L’incenso di Boswellia sacra è particolarmente pregiato, e per le proprietà quasi miracolose, alcuni lo chiamano “Le lacrime di Allah”.
Chiamato anche il “Re degli oli essenziali” ha un uso molto versatile e spesso lo consiglio come catalizzatore insieme ad altri oli essenziali.
Combatte le emozioni negative e solleva l’umore. Ne bastano poche gocce nel diffusore per sentirsi avvolti dalla calma. Una sola goccia nella vasca da bagno rilasserà i muscoli, così come l’anima.
Come accennato è un ottimo come rimedio contro le rughe e l’invecchiamento della pelle.
Ha un’azione cicatrizzante, rimargina le ferite e contribuisce ad attivare la rigenerazione cellulare.
È usato efficacemente in caso di piaghe, smagliature, reumatismi, dolori, rigidità articolari e muscolari, infezioni alle vie respiratorie, problemi del tratto uro-genitale.
Contrasta malattie dell’invecchiamento, le neurodegenerative, e alcuni studi clinici evidenziano proprietà importanti come anticancerogeno.
Il Frankincense è elevante, legato al Cielo, a Padre Cielo, e quando lo annusiamo e lo lasciamo fare, evoca memorie antiche e viscerali.
Per questa sua energia, favorisce la creazione di un sano legame con il padre.
Ci prende per mano e ci accompagna nel risveglio spirituale aiutandoci a sentire l’amore del Divino. Ristabilisce il legame con il Divino, con il proprio Sé superiore.
Scioglie schemi di rigidità mentale, le ossessioni, le tensioni.
Ammorbidisce, distende, rivitalizza.
Ci ricorda che siamo amati e protetti. Libera dalla paura del futuro, e dagli incubi.
Per me, anche dalla paura di invecchiare.
Mirra: l’Olio della Madre Terra
La Mirra ci è donata da un’altra pianta resinosa, la Commiphora myrrha.
Famosa anch’essa, sin dai tempi antichi, era fra i doni che i Magi portarono a Gesù dopo la sua nascita. Era un dono molto prezioso e raro, citato spesso in testi di storia antica, dove si sottolinea il suo utilizzo in ambito religioso.
Gli Egizi, per esempio, impiegavano la mirra per i riti di adorazione al sole e nei processi di imbalsamazione.
I Greci la utilizzavano nei riti religiosi e la mescolavano anche con il vino.
Ovviamente oggi mi preme sottolineare le sue proprietà antietà: ottima per favorire la rigenerazione cellulare, per contrastare i segni dell’età e la formazione delle rughe.
È cicatrizzante, astringente, disinfettante: i Romani la utilizzavano già (in pasta) mettendola sulle ferite ricevute in battaglia.
Le stesse proprietà sono dell’olio essenziale di Mirra: velocizza la guarigione e si rivela utile in caso di eczemi, dermatiti, arrossamenti, screpolature e ogni tipo di danno alla pelle. Anche per le emorroidi.
L’olio essenziale di Mirra è anche un potente antibatterico, capace di limitare la proliferazione batterica in caso di gengiviti, stomatiti, afte, mal di gola e candida. È anche espettorante… Antiossidante naturale e anti-reumatico.
Emozionalmente questo olio essenziale è una Guida nella meditazione e nei momenti di raccoglimento.
Indicata per chi si arrende senza lottare e a chi demorde e si blocca in partenza. Aiuta a rimuovere i pensieri ricorrenti, le idee fisse, i blocchi che limitano l’evoluzione spirituale. Aiuta a fare ordine e a eliminare la confusione mentale che impedisce di agire.
Sostiene nei momenti di smarrimento derivati dall’incontro-scontro di visioni e piani dell’esistenza diversi.
Stimola la ghiandola pituitaria, l’amigdala e l’ipotalamo.
Una sua peculiarità è quella di mediare la guarigione delle ferite emotive agendo sulla risoluzione dei sensi di colpa e promuovendo un agire libero dal peso del giudizio altrui.
Questo è un olio specifico per coloro che hanno un legame madre-figlio disturbato: che sia un divario con la propria mamma o con la Terra, la Mirra nutre la relazione spirituale con la parte materna, creando un ponte che unisce che risana il disturbo.
Questo olio aiuta l’anima a sentire l’amore e a nutrire la presenza della “Madre”.
Similmente al ricchissimo colostro, primo nutrimento essenziale per il bambino avvolto nel caldo abbraccio della mamma, la Mirra protegge dalle aggressioni del mondo, accogliendo la persona sofferente in un caldo aroma che porta emozioni si sicurezza e amore.
Trasmette forza interiore, una sensazione di sicurezza e protezione e ha un effetto calmante sulla psiche che aiuta nei momenti difficili della vita. Aiuta il radicamento: la Mirra riconnette con la terra e la propria madre, riaccendendo la fiducia nel proprio cuore, permettendo la riconquista del senso di sicurezza della bontà della vita, ci fa sentire «a casa».

Olio essenziale di Rosa, Rosa damascena
Ricordi ti ho parlato di lei perché è stato il mio primo olio dōTerra e per me è stato… ritrovare l’abbraccio di mia mamma (se volete potete leggere qui come ho conosciuto questo mondo e quello che ho provato).
Questa meraviglia, nata dall’abbraccio tra la Natura e dei maestri distillatori, è uno degli oli essenziali più pregiati che ci siano.
È antietà perché agisce sulle rughe, diminuendo la loro visibilità, idrata la pelle, contrasta l’azione dei radicali liberi.
È astringente (ottima in caso di pori dilatati in presenza di pelle grassa), calmante (ha una potente azione antinfiammatoria, riduce arrossamenti e gonfiori), idratante (ha proprietà profondamente nutritive che lasciano la pelle più elastica, luminosa e tonica).
Che dire dell’olio di Rosa, l’Olio dell’Amore universale?
E cito ancora una volta gli Antichi Egizi, per i quali la rosa era considerata una pianta mistica: era il simbolo della “conoscenza segreta”, consacrata a Iside, dea delle arti magiche, della vita, della guarigione e della fertilità, colei che aiutava i morti a passare nell’aldilà.
La rosa sviluppa la pazienza, la dolcezza, l’amore e la devozione. Dona la gioia di vivere. Apre i centri spirituali. Scaccia emozioni e pensieri negativi. Ha un effetto tonico contro l’astenia sessuale, tristezza, depressioni.
Con le sue spine appuntite e la sua grazia vellutata ed eterea incarna il percorso verso l’iniziazione spirituale, che parte da insidie da superare, per raggiungere l’illuminazione e l’unione con il divino: per questo rappresenta il più alto grado di evoluzione spirituale raggiunto attraverso la purificazione dell’Io.
Olio essenziale di Lavanda
Di lei anche ho già scritto quando ti parlavo di 5 oli essenziali veramente essenziali (trovi l’articolo a questo link).
La Lavanda (Lavandula angustifolia) è uno degli oli essenziali più delicati, il più compatibile e tollerato dalle pelli anche da quelle più delicate di bambini o animali. È rinfrescante, lenitiva e rigenerante, attiva i processi di rigenerazione dei tessuti e riequilibra la produzione di sebo.
Olio essenziale di Legno di Sandalo
Innanzitutto dire “Sandalo” senza specificare la specie botanica, come vi ho accennato già spesso, non vuol dire nulla. dōTerra ne estrae da due specie diverse: il Santalum album, ovvero Sandalo indiano, e il Santalum panicultum, ovvero Sandalo hawaiano.
Sono simili, quindi mi riferirò a loro in modo generico.
Sebbene vi dica questi, vi ricordo che ci sono sfumature a livello sottile e aromatico, quindi per un lavoro energetico o emozionale nel dubbio chiedetemi quale usare.
Il Sandalo è antinfiammatorio, analgesico, antibatterico, spasmolitico ed antitussivo, decongestionante, lenitivo, rilassante, antidepressivo, stimolante, afrodisiaco, rivitalizzante cutaneo…
Può aiutare a ripristinare la corretta idratazione della pelle e quando la pelle è idratata, appare più tonica, nutrita e distesa, mitigando la presenza di linee sottili e rughe. Si usa anche per acne, psoriasi, eczemi…
Anche il Sandalo è un olio da preghiera, meditazione e adorazione spirituale. Il suo messaggio è portare riverenza e rispetto per la divinità.
Ha una potente capacità di calmare la mente, rendere fermo il cuore e preparare lo spirito a comunicare con Dio. Innalza a livelli più elevati di coscienza.
Una considerazione: notate come gli oli essenziali che servono come antirughe ci aiutino in realtà anche a distendere la mente e sollevare lo spirito?
Pensate alle rughe sulla fronte che si accentuano quando siamo di cattivo umore oppure abbiamo troppi pensieri… Quando siamo di buon umore abbiamo meno rughe: fateci caso!
Olio essenziale di Elicriso: una luce nel buio
Elicriso ovvero Helicrysum italicum, è chiamato anche Immortelle (perchè il fiore non appassisce nemmeno dopo essere stato reciso); se usato con costanza aiuta anche ad attenuare la presenza di macchie e discromie e a rigenerare la pelle. Quindi è un ottimo rimedio naturale per le imperfezioni della pelle, per le macchie dell’età o per supportare il processo di guarigione della pelle.
È conosciuto come l’Arnica degli oli essenziali per la sua azione anti traumatica (e vi assicuro che l’ho provato personalmente in un piccolo incidente che mi è accaduto e da allora non resto mai senza, porto con me anche il touch in borsa!).
È popolare anche per la funzione circolatoria, l’azione su lividi e irritazioni della pelle; ha proprietà antinfiammatorie ed è utile per alleviare le infiammazioni della pelle.
Supporta il metabolismo e il colesterolo sano.
Emozionalmente…. è l’olio per il dolore emotivo.
Nutre ferite o traumi nuovi e vecchi. Dona coraggio, speranza e conforto. Crea trasformazione e crescita dal dolore o dal trauma.
Ricordi che ti ho parlato degli oli essenziali indispensabili in autunno?
Non te lo avevo detto, ma anche l’Elicriso è indispensabile in questo periodo dell’anno.
Diffuso nell’ambiente l’Elicriso apre, infatti, uno spiraglio di luce nel grigiore tipico dell’inverno e dell’autunno.
Lo dice il suo stesso nome, Helicrysum (da helios, sole e chrysum, oro): con tutto il potere del sole e dell’oro illumina le nostre giornate e rischiara e rasserena la mente e l’anima.
In aromaterapia emozionale, può aiutare a eliminare le paure e gli incubi notturni, è ideale negli ambienti bui, o quando interiormente si sente mancanza di luce.
Ha la capacità di mettere in moto la parte intuitiva del cervello, di aiuto per la meditazione, la terapia oppure il lavoro di crescita personale, così come per le arti creative.

Olio essenziale di Salvia, Salvia sclarea
Siamo quasi al termine di questo viaggio per conoscere gli 8 oli essenziali antietà: il mio Elisir di Eterna Giovinezza.
Ho voluto inserire la Salvia sclarea non tanto per le sue proprietà cosmetiche o ormono-simili, ma per un chiaro messaggio sottile che porta con sé…
(Sappiate, però, che è utile per lenire gli inestetismi da acne, foruncoli e rughe; combatte la forfora, è sebo regolatore; regola l’eccessiva sudorazione, anche in menopausa, elimina i dolori del basso ventre e riequilibra il ciclo mestruale; riduce l’eccesso di muco alle vie respiratorie).
Quando la nostra mente corre troppo, oppure non riusciamo a vedere oltre.
Quando siamo confusi, e non abbiamo chiaro il nostro cammino.
Si presenta come un oracolo, un segnale, una risposta che arriva da lontano.
Ridona equilibrio e stabilità emotiva.
Semplicemente: ringiovanisce.
È l’olio ideale per le crisi di mezza età: ci aiuta ad accettare il tempo che passa e a sentirci bene con noi stessi. Questo non tanto per arrendersi allo scorrere inesorabile delle sabbie del tempo, ma per accettare ciò che non possiamo cambiare, cogliendo i messaggi profondi e gli insegnamenti che ogni età della nostra vita hanno da offrirci.
È euforizzante, è sorgente di energia e porta ispirazione.
Stimola la creatività e i sogni.
È un antidoto contro la sindrome da menopausa, le paure e le ansie.
È indicata anche per gli anziani che si sentono finiti e inutili. Allontana malinconia e preoccupazioni. Distende le rughe dei pensieri.
(A proposito avete letto del mio progetto di aromaterapia con gli anziani? L’articolo è a questo link)
Essenza di Bergamotto: il “Principe degli agrumi”
Ho voluto lasciare in fondo all’elenco, questo meraviglioso agrume.
(Anche del Bergamotto, Citrus bergamia, ho già parlato in passato e trovi l’articolo qui).
Bergamotto è l’amico che non ci permette di rattristarci. È quello che crede in noi e ci aiuta a fare lo stesso: è un potente attivatore della forza interiore e stimola la nostra autostima, ma soprattutto ci consente di accettarci esattamente come siamo abbattendo il nostro senso ipercritico.
Quando abbiamo un eccessivo giudizio rigido verso noi stessi, ci aiuta ad amarci incondizionatamente.
Non solo: rende capaci di dare e ricevere amore, di irradiare felicità intorno a sé e di curare gli altri.
Durante i mesi invernali, in cui non ci esponiamo al sole*, possiamo usare l’essenza di Bergamotto come tonico per il viso: è emolliente, rinfrescante e tonificante sulla pelle.
(*questo perché è altamente fotosensibilizzante)
Usato quindi per la “routine di bellezza”, è stimolante, antisettico e disintossicante e promuove la guarigione delle ferite. Anche per piccoli ascessi, acne e pelle impura e come schiarente delle macchie cutanee.
In breve, il bergamotto allevia la depressione, riequilibra i cambi d’umore e riduce lo stress, dà gioia e aiuta anche per i piccoli problemi di sonno.
Ricordate che una pelle riposata sembra più giovane!
Lo stesso dicasi se è una pelle correttamente idratata: vale quindi l’uso di un’essenza agrumata per insaporire l’acqua, così ne beviamo di più!
L’ingrediente… Segreto
Potrei dilungarmi molto di più ancora su questi meravigliosi 8 oli essenziali antietà, ma avremo altre occasioni ancora. Ma manca ancora un ingrediente segreto al mio Elisir di “Eterna Giovinezza”.
Il Sorriso.
Era un giorno come tanti altri, ma un incontro ha cambiato la mia vita e il sorriso fiorisce sulle mie labbra se ci penso.
Tutti dovremmo cercare, se non la abbiamo, una ragione per sorridere. Sempre.
Ma sono certa che tutti abbiamo motivi per sorridere o una persona con cui sorridere.
Il sorriso è un profumo da indossare, un’arma, uno stratagemma, una corazza e uno scudo.
Quando sorridi le rughe si accentuano, ma nessuno ci fa caso perché è catturato da quella curva che appare sul viso.
Quindi sorridere, sorridere sempre, non come maschera, non per cortesia, ma sorrisi, veri.
Da un sorriso nasce un altro sorriso, in risonanza.
Avete mai provato ad entrare in un negozio o alla posta e salutare sorridendo? La gentilezza a volte è un atto di coraggio, ma un sorriso costa poco e rende tutto più bello.
Sorridere con la fiducia nel cuore che per quanto la tua giornata possa essere storta, puoi sempre provare a raddrizzarla con una curva.. quella di un sorriso.
Ricordate che anche se il tempo scorre, non è mai tardi per trovare il proprio lieto fine.
Non lasciamo che la luce che abbiamo dentro si spenga.
Io no, sorrido e accolgo.
Le persone non si incontrano per caso, c’è sempre una ragione: alcune entrano per fornire una lezione, altre sono un dono. Alcune persone costituiscono una prova, altre per insegnarci, altre ancora per tirare fuori il meglio di noi. Alcune persone vanno e vengono e altre rimangono per sempre.
Tutte lasciano le loro impronte, io a loro lascio un sorriso.

This is me!


