Camomilla: 2 Oli Essenziali per il Risveglio

Camomilla Blu e Camomilla Romana e il Sogno dell’Anima

L’ho fatto di nuovo.

Ve lo devo confidare: avevo in testa tante idee per questo articolo. Volevo parlarvi di oli essenziali per rinforzare i capelli, giuro. Poi qualcosa mi ha di nuovo spinta a cambiare argomento, come se una forza inspiegabile mi porti sempre altrove.

E così ecco un racconto molto introspettivo, che potrà sembrarvi, a tratti visionario.

Siamo abituati a pensare alla Camomilla come all’infuso principe da bere prima di andare a dormire e invece io ve li annovero tra gli oli essenziali per il Risveglio?

Questo articolo è intriso della mia personalità, profumato con gli oli essenziali che sempre accompagnano i miei passi, sostengono le mie scelte, mi indicano la via… e, credetemi, mai come ora.

Così in questo articolo mi trovo a ripercorrere alcuni passi di quello che io chiamo il mio “Risveglio”.

Siamo tutti interconnessi

Vi è mai successo di trovarvi in un posto con persone sconosciute che hanno molte affinità con voi?

Partecipare a un lavoro di gruppo e scoprire che i temi portate dalle altre persone sono in risonanza con i vostri temi personali?

A me sì. E vi assicuro, ultimamente mi capita assai più spesso.

Questo perché esiste una certa risonanza. Avete mai sentito parlare di legge d’attrazione, o di risonanza? (Sì, ne ho già scritto anche nel mio articolo Oli Essenziali e 7 Chakra: l’Aromaterapia Sottile).

È che viviamo in un mondo fatto di energia, permeato di energia, creato dalla nostra stessa energia.

Può sembrarvi una cosa strana, io posso sembrare strana,  ma fate caso a tutte quelle volte che avete pensato a una persona che non sentivate da tempo e dopo poco vi manda un messaggio: la verità è che siamo tutti interconnessi in un mondo di energia.

E mi sto rendendo conto che là fuori, nel mondo, ci sono tante persone come me: che hanno storie diverse ma molte sfumature in comune.

Persone che, spesso, si sono sentite sbagliate; che hanno seguito per un po’ la mente, la ragione e poi si sono trovate ad esplodere, stravolgendo tutto ciò che avevano costruito attorno a loro.

Chi lo ha fatto lasciando il lavoro in cui aveva arrancato per anni, altri spezzando relazioni in cui non vi era più margine di crescita, o non vi era mai stato.

Questo articolo allora non parla di oli essenziali per rinforzare i capelli. Parlerò sì degli oli essenziali, ma prima di me… 

E di progetti dell’Anima e di oli essenziali che l’anima la curano, la risvegliano.

Ho ragionevoli motivi per definirmi un’Anima Antica, anche se questa definizione mi dà i brividi per l’emozione, e anche un po’ per il timore di scoprirmi una piccola grande scintilla di infinito. 

Ciao, sono Renata

Scrivere, per me, è sempre stato terapeutico, fin da… quando ho imparato a farlo.

Ve la immaginate una bambina bionda con le guance paffute che passava tutto il suo tempo a correre nei prati, ad arrampicarsi sugli alberi, a rotolarsi nel fango… Ecco io no.

Non sono io, e non sono certa che lo avrei fatto nemmeno se me lo avessero permesso.

Anche se in questi giorni ho sfogliato dei vecchi album di fotografie e quella bambina mi ha strizzato l’occhio, mentre raccoglieva fiori di tarassaco e margherite nei prati vicino casa.

In realtà se volete immaginarmi da bambina potete pensare più a una bimba sempre pettinata con la coda in alto, perché mia mamma mi diceva che «faceva ordinata».

Una bimba che passava le sue giornate immersa in fogli, libri, matite e penne, pennarelli… disegnando (questo prima di imparare a leggere e  scrivere).

Pagine e pagine, staccate dai calendari o strappate da agende degli anni prima che nessuno aveva usato. Disegnavo ciò che la bimba che ero, dentro e fuori, vedeva e sognava: principesse! quante ne ho disegnate!

Appena poco più grande volevo imparare a scrivere.

Mio fratello già andava a scuola (è di 4 anni più grande di me). Allora mi mettevo anche io a “fare i compiti” e scrivevo infinite “stringhe” di lettere in corsivo. Tutte di seguito.

Ora che ci penso, potevano sembrare quelle password lunghissime e impossibili da ricordare che trovi negli alberghi per connetterti alla wi-fi.

Cosa pensate se vi dicessi? …ffmghllmnbcdqptrsfzzzznm … Ah poi … fffggglllmmnccppbbbrrssccchhrtfz….

Questo accade quando scrivi, ma…non sai leggere.
Pensavo bastasse saper scrivere per poter comunicare.

Comunicare cosa – e poi -, a chi?

Non facevo le maiuscole. Erano tutte minuscole, come nella democrazia, nell’innocenza di una bimba che non pensava che esistesse la cattiveria, oltre ai bisticci con suo fratello. Ma quelli sono fisiologici… credo.

Mentre le vocali? Non so perché non le mettessi. Chissà forse erano davvero delle password, dei codici, dei messaggi cifrati  per altre dimensioni

Poi ho iniziato la scuola e ho capito che in italiano se scrivi senza le vocali: 1, non puoi scrivere nulla che gli altri possano capire, e, 2, che le parole sono intervallate da spazi vuoti.

In realtà, crescendo, ho scoperto che in realtà non esiste il vuoto, attorno a noi c’è l’aria in cui ci muoviamo come nuotando dentro a un fluido.

Oggi posso dire che c’è altro che non vediamo: l’energia che permea tutte le “cose”.

Anche tra le righe, è pieno di “cose”: sottotesti, non detti, sentimenti inespressi, dichiarazioni, promesse, giuramenti… parole d’amore sussurrate in silenzi eloquenti.

Parole e pensieri che qualcuno (la società, l’educazione, ma anche la paura di ferire o di non essere compresi) ci hanno sconsigliato di dire.

Le lacrime che hai versato mentre scrivevi e che poi ti sei rimangiata perché nessuno là fuori avrebbe capito il tuo malessere, la tua tristezza inspiegabile, o la tua sensibilità eccessiva.

Che poi: non c’è nulla di sbagliato in questi eccessi.

Semplicemente sei vera così, quando sei tu e nessuno ti vede.

Eppure a volte si leggono – per chi li sa leggere – dei sottotesti così pieni di sentimento, che non si possono dire, spiegare, osare… (sospiro).

Quante volte la società, l’educazione, il galateo, eccetera, ci hanno imposto di morderci la lingua, di non mancare di rispetto, di spegnere il cervello pensante, anche…

Quante volte, le persone attorno a noi ci hanno fatto indossare un bavaglio? Quante volte volevamo dire una cosa ma «poi pensano che io sia stramba»?

Altre volte ci siamo mutilati la lingua per paura di affermare la nostra verità.

La paura di non essere creduti, non amati. La paura che se fossimo e dicessimo veramente ciò che vogliamo dire, saremmo derisi e lasciati soli.

Ci hanno fatto credere, pensando di fare il nostro bene, che stare zitti è meglio  che parlare troppo. Perfino mio papà me lo diceva sempre!

Lavorando sul tema della comunicazione vera, cioè di ciò che è vero per me, sulla ineluttabile necessità di esprimere la mia verità, di dirla a me, e poi agli altri, mi sono imbattuta in un olio essenziale che non avevo ancora: la Camomilla Blu.

Ditelo che state pensando «finalmente ci parla di oli essenziali!»

La Camomilla Blu

La Camomilla Blu, rappresenta l’onestà verso sé stessi e gli altri.

Nel nostro cammino, ci chiede se riconosciamo il nostro progetto di vita e se lo mettiamo in atto, se guardandoci allo specchio ci riconosciamo in quello che vogliamo e se percorriamo la strada che abbiamo davvero scelto per noi.

È il rifiuto dei compromessi e ci aiuta a esprimere in maniera libera e fiduciosa la nostra autentica essenza.

Per chi si sente incompreso, poco apprezzato, limitato nella propria capacità di espressione.

Anche se già conosciamo le risposte, abbiamo spesso bisogno di un momento di quiete per abbracciare la saggezza che proviene dai piani superiori.

La Camomilla Blu, dona una chiara comprensione di come si rivelino le leggi divine: è la visione chiara del momento che può divenire calmo, onesto, vero. È andare oltre il velo dell’illusione.

Dona il potere di osservazione e la conoscenza per trovare il significato nascosto dietro le cose.

Quando la confusione sembra essere diventata preponderante e le leggi assolute sembrano non avere senso, ci assiste nella ricerca della comprensione spirituale: sarà per noi una conoscenza più approfondita del funzionamento dell’universo e di come alcuni ordini superiori ci siano così vicini da essere facilmente contattati.

Per chi è troppo duro, induce il perdono vero, quello che supera il passato e che recide ogni condizionamento e pregiudizio.

La leggenda della Camomilla

La camomilla è una piantina che i giardinieri sistemano in cespi presso altre piante più debole e sofferenti per aiutarli a rafforzarsi.

Ottenuto lo scopo viene sradicata affinché quelle piante imparino a reagire con le loro risorse, a farcela da sole.

Questa caratteristica la Camomilla ha ispirato il simbolo della forza nell’avversità.

Una leggenda lega la camomilla alla Sacra famiglia di Nazareth. San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino stavano scappando attraverso il deserto che dalla Palestina conduce in Egitto, per sfuggire alle guardie di Erode che avevo ordinato di uccidere il bambino annunciato come Messia e Re di Israele.

La Madonna era spossata dalla calura. Non c’era un albero a vista d’occhio, finché giunsero in una minuscola oasi dove presso una pozza d’acqua crescevano degli arbusti che non facevano ombra.

Ai bordi della pozza d’acqua vi fiorivano dei fiori simili a margherite che si reggevano su steli esili. Maria si accingeva a bere dell’acqua quando Gesù Bambino fece un cenno ai fiorellini che gli obbedirono: alcuni capini del fiore staccandosi del gambo si tuffarono nella ciotola dove la Madonna stava per bere.

Grazie ai fiori la bevanda calmò e nello stesso tempo corroborò la madre.

Allora Gesù la benedisse dicendo «Da ora in poi sarai la pianticella che placherà le mamme quando sono nervose e non riescono ad addormentarsi. Sarai chiamata l’erba del buon sonno».

Ovviamente era la Camomilla.

Forse il suo simbolo di servizio e sottomissione deriva da questa leggenda che si raccontava nelle valli piemontesi all’inizio del 1900.

In ogni modo, al di là di questa favola, si sa che, in Egitto, tra le fasce della mummia di Ramsete II sono state rinvenute tracce di polline di camomilla, infilato con la probabile intenzione di infondere al faraone la forza la calma necessaria per affrontare il viaggio verso l’altra vita.

Fin dall’antichità è stata raccomandata dai medici: Dioscoride la consigliava per le sue proprietà emmenagoghe (poi confermate dalla fitoterapia contemporanea).

Si credeva giovasse alle donne partorienti perché esercitava un’influenza benefica sulla muscolatura dell’utero (funzione ricordata anche dal suo nome matricaria che deriva dal latino matrix cioè utero, o da mater, madre).

Scheda tecnica della Camomilla Blu

Nome botanico: Matricaria recutita L.

Altri nomi: Camomilla tedesca, Matricaria camomilla,Camomilla volgare, Piccola camomilla

Famiglia: Asteracee

Agisce sui Chakra del cuore, Anahata, della Gola, Vishuddha, del terzo occhio Ajna e sull’Aura

Nota: di cuore

Raggio: blu scuro

Profumo: erbaceo, floreale, dolce

Come altri oli essenziali estratti dai fiori, questo oli essenziale si ottiene per distillazione in corrente di vapore.

Trovare un olio essenziale di Camomilla Blu realmente puro in commercio, è piuttosto difficile, perché si tratta di un olio pregiato e ricercato (quindi spesso è alterato). Quindi ancora una volta vi ricordo di scegliere solo oli essenziali chemiotipizzati a lotto, le cui analisi di laboratorio ne garantiscono la purezza e l’efficacia (come gli oli essenziali di Camomilla che trovi nello shop di Madya.)

Il colore dell’olio essenziale ha una colorazione blu scuro, per via della sua composizione chimica (contiene camazulene che ha quel colore).

renata manavella camomilla matricaria

Composizione chimica

A proposito della sua composizione chimica posso dirvi che contiene:

  • Sesquiterpeni (oltre al camazulene 5%, e-b-farnesene 22%, biciclo-germacrene, germacrene-d, g-cadinene, d-cadinene, z-e-a-farnesene, b-cariofillene, b-selinene, a -copaene
  • Ossidi (ossido di a-bisabolo a 19%, ossido di a-bisabolo b 6%, ossido di a-bisabolone a 5%)
  • Sesquiterpenoli (a-bisabolo, epi-a-cadinolo, spatulenolo, farnesolo)
  • Monoterpeni (e-d-ocimene, limoene, p-cimene)
  • Eteri (spir-eteri)

Perché la chimica deli oli essenziali è così importante?

Poi vi dico delle sue proprietà, apro solo una parentesi per ricordarvi perché mi sono dilungata nella composizione chimica di questo olio essenziale.

Perché conoscere le molecole all’interno degli oli essenziali è fondamentale per comprendere il grado di tossicità o pericolosità di un uso improprio (o non consapevole) degli oli essenziali.

Dalla lettura di questa “carta d’identità” possiamo evincere le proprietà dell’olio essenziale.

Anche se, come sapete, i benefici e le proprietà dell’olio essenziale è di molto superiore alla somma dei singoli componenti.

Inoltre è necessario che ribadisca che ogni componente, anche il più insignificante ha uno scopo, un ruolo, che concorre all’equilibrio dell’olio essenziale.

Proprietà della Camomilla Blu

A livello fisico, questo olio essenziale è usato come antalgico, antibatterico, antifermentativo, antimicotico, antinfiammatorio, antispasmodico, antivirale, cicatrizzante, decongestionante, depurativo, drenante, emmenagogo, fungicida, immunostimolante, ormono-simile, sedativo, stimolante, tonico, digestivo.

Scioglie le tensioni della muscolatura liscia e favorisce un rilassamento profondo.

Il camazulene, il suo composto principe, è un antidoto all’istamina e pertanto trova impiego in tutte le manifestazioni allergiche e infiammatorie.

Proprietà in Aromaterapia emozionale

Se le proprietà a livello fisico di questo olio essenziale sono meravigliose, a livello emozionale-mentale è veramente interessante.

Le parole chiave riassumono i suoi messaggi: integrità, verità, coraggio.

Come ho già accennato, rappresenta l’energia della verità rivelata che connette al potere dell’onestà verso sé stessi e gli altri.

Le menzogne sono viste come trappole, pesi, e l’olio fa emergere e aiuta a buttare fuori qualunque segreto che opprima.

È l’essenza della comunicazione: facilitando una modalità di parola calma, serena e onesta.

Aiuta riconoscere i propri errori e facilita le riconciliazioni dopo una discussione.

È un antidoto alla rabbia e alla frustrazione. Agisce riequilibrando le energie, favorendo la dispersione dei flussi negativi per dare spazio al flusso armonico.

Utile in caso di agitazione dovuta a risentimento, sospetto, o rancore, aiuta a riconoscere i proprio errori evitando di chiudersi in un isolamento profondo.

Quest’olio essenziale può essere utilizzato per invocare l’arcangelo Gabriele (protettore dei bambini, ma anche di tutti i messaggeri e i comunicatori e che ci invita a seguire l’onestà è la verità).

Rappresenta la verità che cerca di palesarsi. È un invito insistente a essere onesti con sé stessi e con gli altri.

È un olio anche molto adatto ai bambini che dicono troppe bugie.

Per esternare tutto quello che l’inconscio reclama che sia rivelato serenamente, senza la censura che la nostra mente razionale ci impone.

Rimedio contro angoscia, paure, preoccupazioni, eccessive; quest’olio essenziale tiene sotto controllo gli sbalzi d’umore, l’irritabilità, la collera e l’iperreattività.

Per chi non trova il proprio centro di pace profonda ed è sempre irrequieto; per chi non ha pazienza, per chi scatta subito di fronte a qualsiasi sollecitazione esterna o proprio non ce la fa trattenersi o a perdonare.

È il rimedio per l’intolleranza a fatti, persone, opinioni altrui e combatte l’ostilità verso il diverso lo straniero.

Nella vita affettiva ci svela se si tratta di vero amore, sopportazione o se ci siamo solamente abituati.

Facilita la riconciliazione e la risoluzione durante le liti.

Apre alla comunicazione quella più naturale, che vige tra la madre e il nascituro.

Per chi ha bisogno di un momento di quiete ed è esageratamente disturbato da ogni forma di rumore.

Per i caratteri instabili troppo reattivi dal fragile equilibrio emotivo.

È il rifiuto di compromessi perché ci invita a esprimerci in maniera libera e fiduciosa nel nostro io.

È un riequilibrante neuro-vegetativo contro l’incapacità di riposare e dormire per la paura di “essere scoperti” o quando si teme che la verità venga galla, e tutto questo può rosicchiare l’anima.

Utile per chi non riesce a bloccare il flusso dei pensieri.

Sinergia con i cristalli: Lapislazzuli

L’olio essenziale di Camomilla Blu può essere usato con una pietra di lapislazzuli che ha la capacità di armonizzare mente e cuore, favorendone il collegamento e l’equilibrio.

Questa pietra apporta una sensazione di calma e di benessere interiore.

Anche il lapislazzuli favorisce l’affermazione della propria verità interiore, chiarifica e facilita l’espressione di sé e la comunicazione a tutti i livelli.

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Il coraggio di dirmi la verità

Lavorando con la Camomilla Blu (sul piano sottile e sul piano emotivo-mentale) sono riuscita a dirmi la verità e oggi sento che è venuto il momento per raccontare a tutti voi, liberamente, quello che è stato un lungo lavoro di destrutturazione (che ho scoperto di aver cercato di ostacolare in ogni modo).

Se da una parte sentivo il desiderio di capire che cosa sono venuta a fare in questo mondo (qual è il mio scopo o sogno dell’Anima) dall’altra una parte razionale di me cercava di scacciare le domande esistenziali, procedendo con il paraocchi.

Mentre sento ancora gli influssi di questa Luna piena in Leone, trovo il coraggio di portare alla luce, di condividere con voi una tappa del mio cammino, una scelta che mi ha pesato, ma doverosa. 

Sono stata wellness advocate dal 2019, più o meno sempre sul pezzo: per me è arrivato il momento di dire basta al network.

Avete mai cercato di camminare controvento in quelle giornate che il vento sferza la terra con forza da abbattere gli alberi e da rovesciare gli ombrelli?

Quanta fatica si fa resistendo?

Ricordo che da bambina giocavo con il vento.

A volte mi voltavo con le spalle al vento, per sentirmi sostenere e spingere in avanti.

Questa è la sensazione che provo in questo ultimo periodo, da quando ascolto finalmente la mia voce interiore, quando assecondo chi sono veramente.

E non mi importa se qualcuno può pensare siano capricci o sintomi di una crisi di mezza età imminente.

Ho cambiato così molte cose nella mia vita, soprattutto lavorativa. Oggi non amo darmi una definizione che mi incaselli in un ruolo piuttosto che in un altro: al faccio questo o quello, preferisco dire io sono.

Ma – devo confidarvi – l’ho fatto di nuovo: ho cambiato lavoro.

Tranquilli non proprio tutto: ho solo lasciato il mondo del network degli oli essenziali. Anzi, ve lo dico con il cuore, il mondo del network in generale proprio non fa per me.

Mi ostinavo e non volevo vedere che non era la mia strada.

E un po’ come accade, a volte, ai parabrezza delle automobili: un giorno prendi in pieno un sassolino che per quanto piccolo possa sembrare, scagliato a tutta velocità, fa un buchino nel cristallo. Lì per lì, sembra niente di che. Poi dopo qualche giorno ti ritrovi il parabrezza “a ragnatela”, tutto crepato.

E così è successo per me: da un piccolo dubbio che si è insinuato nelle mie consapevolezze e certezze, ho iniziato a scavare, a cercare la verità.

Non mi spaventava sapere quale verità avrei trovato. 

Il sassolino è stato un dubbio sulla purezza degli oli essenziali di cui andavo tanto fiera. non essere certa di sapere la verità mi poneva un dilemma etico:  come avrei potuto continuare a dirvi che quelli che usavo erano gli oli essenziali più puri, gli unici oli essenziali veramente puri al mondo, se io stessa non ne ero più sicura?

Un processo ineluttabile di cambiamento

Quello che non sapevo è che un cristallo scheggiato finisce per frantumarsi, prima o poi, e che quando hai sete di verità, non la puoi più ignorare.

Quando il cambiamento è in atto è un processo ineluttabile. 

I dubbi hanno coinvolto anche la parte economica e lavorativa. Mi hanno costretta a vedere ciò che fingevo di non sapere.

E, dunque, la cortina che avevo davanti agli occhi, che io stessa avevo creato per non riconoscere che quella non era la mia strada, si è dissolta.

Mi sono vista, allo specchio, per quella che realmente sono.

Ho rivisto i miei sforzi, la fatica di una salita senza toccare mai la cima, i tentativi andati a vuoto, ho visto i miei fallimenti.

È stata dura ammettere a sé stessi di aver perso tempo e denaro, andando ad ingrassare l’azienda e la struttura  “sopra di me”, mentre io ero sempre in perdita.

Non ho ricevuto i risultati economici sperati, ho investito risorse che avrei potuto dedicare in modo più proficuo sotto tanti aspetti.

Non faccio polemica, sia chiaro. Semplicemente ho dovuto ammettere a me stessa che: no, il network non fa per me.

Non mi sono mai sentita una venditrice di oli essenziali, e ora che l’ho compreso lascio andare questa immagine distorta di me. 

Dalle tenebre alla luce

Una volta visto cosa non stava funzionando nella mia vita, cosa non mi stava dando risultati, ho guardato con amore e compassione gli ultimi anni della mia vita, cercando tra le mie “macerie”.

E ci ho trovato un tesoro.

Tutto lo studio e la preparazione di questi anni fanno parte del mio Sogno dell’Anima.

Nascosto in un angolo c’era una luce che brillava per me ad indicarmi la via.

Mi sono chiesta: qual è la mia verità? Chi sono io, che cosa voglio portare nel mondo? Quale è il Sogno della mia anima?

Le risposte non si sono fatte attendere.

E la prima verità che ho ammesso a me stessa è che non posso più fare a meno di alcune cose nella mia vita: aiutare gli altri e gli oli essenziali.

Ebbene sì, gli oli essenziali sono stati il tramite di una crescita interiore che mi ha riportata alla mia vera essenza: non potrei mai tradirli.

Non li ho solo integrati nella mia routine di benessere, nel mio modo di curarmi, nel mio lavoro. Sono parte inscindibile di me.

Una volta incontrati gli oli essenziali, con la loro potenza, non puoi tornare indietro.

(Ciò per dire che non mi vedrete tentare un altro network con altri fantasmagorici prodotti. No, non fa per me).

Gli oli essenziali sono quanto di più potente la natura ci dona.

E io li amo e devo a loro tutta la mia gratitudine per avermi così profondamente cambiata, per avermi fatto riscoprire me.

Gli oli essenziali per me sono stati un grande dono, la chiave che ha aperto lo scrigno in cui conservavo le mie emozioni più vere.

Mi hanno riportata alla luce, affinché io possa, a mia volta, essere luce.

Grazie alla Camomilla Blu che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

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Nuovi orizzonti

Scusate se mi sono dilungata in questa confessione, ma si trattava di un racconto doveroso nei vostri confronti.

Altrettanto importante è che ho iniziato a guardarmi attorno (perché il mondo è pieno di aziende di oli essenziali).

Una critica che i clienti hanno sempre sollevato nei confronti degli oli essenziali di doTerra è quella che sono costosi, di qualità, ma cari: il loro prezzo è più alto rispetto a quelli di altre ottime aziende, anche perché si devono mantenere i bonus economici elargiti alle persone che raggiungono delle qualifiche.

Sono passati alcuni mesi di travaglio interiore in cui chiedevo a me stessa: «Con che faccia posso presentarmi al mondo, a coloro ai quali ho sempre detto che i miei oli essenziali erano i migliori, gli unici?».

Camomilla docet. L’unica risposta che mi sono saputa dare è stata: «Di’ la verità».

Come goccia che scava la pietra

Il cambiamento in realtà è come una goccia che scava la pietra: il processo può iniziare anche molto lontano.

Nel mio caso, in realtà si tratta di un processo abbastanza lungo che trae origine da alcuni incontri “casuali” (anche se sappiamo che il caso non esiste) che sono avvenuti in questi ultimi 2 anni. Ma – tranquilli – non ve li racconterò!

Molti di voi mi seguono da quando ho creato il mio gruppo privato su Facebook, altri solo da poco, altri mi conoscono bene anche di persona.

E in questi anni vi ho raccontato anche – perché per me scrivere, come vi dicevo, è sempre stato terapeutico  – tutto quello che nel bene e nel male passava per la mia testa o per il mio cuore.

E mentre vi parlavo di me e degli oli essenziali, continuavo a mantenere ordini minimi mensili per oli costosi fino a quando ho visto che ci sono altre aziende (non network) che nel loro lavoro ci mettono l’anima.

Con dei prodotti con un buon rapporto qualità prezzo, senza bonus, strutture, qualifiche da mantenere. Aziende che lavorano bene, che cercano la qualità, la purezza e l’efficacia degli oli essenziali, senza mettere da parte l’etica e i valori che ho sempre ritenuto giusti e veri per me.

Così ho deciso di conoscere più a fondo una di queste: Madya.

Uno di quegli incontri “casuali” a cui accennavo prima.

Avrò occasione per parlarvi di questa azienda, ma se nel frattempo la curiosità è troppa, sul sito Madya trovate una presentazione.

Ho, quindi,  scelto un’azienda italiana (non più una multinazionale straniera) dove il rapporto con le persone è ancora un valore, a discapito di “dio denaro”: persone che amano gli oli essenziali come me, che commercializzano oli essenziali chemiotipizzati a lotto, di origine certificata, puri, sicuri, efficaci.

E così: eccomi qui. Dopo mesi di questo travaglio interiore, ho “partorito” me stessa.

Ciao sono Renata

Sono un’operatrice olistica, sono una terapeuta.

Aiuto gli altri a stare bene con l’Aromaterapia, il Reiki, Access BARS (e tutto il resto che puoi trovare nel menu <cosa faccio>).

Amo essere chi sono, la mia autenticità, la mia verità. Amo fare quello che faccio. 

Uso gli oli essenziali per me, per i miei cari, nei miei trattamenti, e li so consigliare agli altri. Meraviglioso.

«C’è una gioia speciale che ti aspetta: la troverai solo in ciò che ami fare ed essa renderà migliore la tua vita e quella di tante persone».  (Jhonny Mariotto)

Coraggio e verità

E dentro di me sapevo già chi sono, lo sapevo da sempre, ma…

Il difficile è ascoltarsi, è parlare a sé stessi con coraggio e verità.

A proposito lo sapevate che la parola coraggio richiama al cuore? Deriva dal latino cor habeo, che vuol dire avere cuore, agire con il cuore.

Il coraggio è quella forza che troviamo dentro di noi, nel nostro cuore, quando facciamo le cose vere per noi, a cui davvero teniamo.

Ci vuole coraggio, perché fin da piccoli impariamo a vedere noi stessi attraverso gli occhi di chi ci guarda, di chi ci cresce e anche di chi giudica.

Gli altri, il mondo attorno a noi ci dice chi dobbiamo essere, cosa sappiamo fare, cosa possiamo permetterci di sognare e cosa non avremo mai.

E noi crediamo di essere così.

Poi crescendo ci si allontana da quel mondo e ci si scopre diversi da come si credeva di essere. Né migliori né peggiori, solo diversi.

Ogni anima incarnata in questo mondo ha un cammino, e un sogno.

E le Anime Antiche creano un ponte tra il cielo e la terra, creano la luce per tutti, creano bellezza dove non c’era.

Chissà se a voi queste parole risuonano? Se… vi risvegliano?

2 Oli Essenziali per il Risveglio

Ma, avete ragione: il titolo di questo articolo parla di 2 oli essenziali.

Esiste infatti un altro celebre olio essenziale di Camomilla che condivide molto con la Camomilla Blu, ma non proprio tutto:

La Camomilla Romana

Il nome Camomilla significa “mela di terra” ed è considerata da sempre un dono per l’uomo.

Esempio di lealtà e affidabilità è orientata per natura ad essere fedele.

Agisce sempre con l’amore e la pazienza perché possiede una profonda comprensione dei limiti umani: sorvola le molte debolezze umane.

La Camomilla possiede così tanti doni che è difficile elencarli tutti, ma è sempre pronta a condividerli con chiunque si dimostri degno. Non un atto di rabbia o di violenza, ma un atto d’amore e di compassione: questa è la chiave per i suoi tesori.

Scheda tecnica della Camomilla Romana

Nome botanico: Chamaemelum nobile o Anthemis nobilis

Altri nomi: Camomilla nobile, camomilla vera, camomilla inglese, camomilla odorosa.

Famiglia: Asteracee

Agisce sui Chakra del cuore, Anahata, della gola, Vishuddha,  e del plesso solare, Manipura

Nota: di cuore

Elemento: acqua

Profumo: erbaceo, floreale, dolce

Raggio: azzurro

Il colore dell’olio essenziale ha una colorazione azzurro pallido, dall’azione particolarmente calmante, rinfrescante e terapeutica.

Da non confondere con l’olio essenziale di Camomilla blu, la composizione chimica lo rende differente!

Caratterizzato da un’elevatissima quota di esteri, attivi chimici lenitivi e calmanti, l’olio essenziale di Camomilla Romana aiuta a superare i momenti neri.

Ci aiuta a aiuta a tirare fuori la volontà e il coraggio di riprendere in mano la propria vita, liberandoci da “scorie emotive” ripristinando l’equilibrio interiore.

L’olio essenziale di Camomilla Romana è così composto:

  • Esteri (angelato di isobutile 25%, metacilato di isoamile 25%), butirato amile 15%, altri esteri angelati, butirati, acetati e tiglati)
  • Monoterpeni ( a-pinene e b-pinene <20%, terpineni, sabinene, canfene, d-limonene, p-cimene, mircene)
  • Chetoni (pinocarvone 14%)
  • Sesquiterpeni (beta cariofillene, camazulene, fino al 12%)
  • Alcoli (trans-pinocarveolo, farnesolo, nerolidolo)

Proprietà della Camomilla Romana

Al contrario dell’olio essenziale di Camomilla Blu che è conosciuta e apprezzata per le sue proprietà a livello fisico, l’olio essenziale di Camomilla Romana viene sfruttato soprattutto per le sue virtù a livello psichico.
Tuttavia, nella farmacopea erboristica, è indicata da sempre per il trattamento di dispepsia, nausea e anoressia, vomito da gravidanza,  dismenorrea, flatulenza.
 
Questo olio essenziale è analgesico, antianemico, antinevralgico, antiflogistico, antisettico, antispasmodico, battericida, carminativo, colagogo, cicatrizzante, digestivo, febbrifugo, ipnotico, sedativo nervino, stomachico, sudorifero, tonico, vermifugo, vulnerario.
 
Svolge un’azione analgesica utile in caso di dolori muscolari articolari attrite.

La camomilla ha una forte azione sedativa sul sistema nervoso (dato essenzialmente della famiglia chimica degli esteri); agisce sulla produzione del ormone ACHT dell’ipofisi che a sua volta influisce sul cortisolo.

Ad uso topico è consigliato in tutti quei casi di spasmi e disturbi dell’apparato digerente dovuti a tensioni emotive e stress. Scioglie le tensioni muscolari, distende, rilassa.

La Camomilla Romana per i bambini

Si tratta di un olio essenziale amico di mamma e bimbo: semplici inalazioni di camomilla riducono lo stress, l’agitazione e la rabbia, soprattutto nei bambini.

Agisce sulle psicosomatizzazioni.

È indicata in situazioni di iperattività, tic nervosi e balbuzie.

Utile anche durante il periodo della gravidanza, del parto e dell’allattamento, per favorire uno stato di rilassamento e di accettazione di cambiamenti, oltre che per migliorare la comunicazione madre-bambino.

È utilissima per i bambini che hanno un sonno disturbato da incubi.

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Aromaterapia emozionale

Le sue parole chiave sono calma, quiete, controllo.

La Camomilla Romana ci consente di entrare in contatto con il nostro bambino interiore.

Per chi desidera riconciliarsi con sé stesso e il mondo esterno: è un essenza di perdono che permette di rilasciare i residui negativi derivanti dall’esperienza del passato.

È la forza di ricominciare: quella che nasce dopo aver perdonato ed è la profonda compressione dei limiti e delle debolezze di sé stessi e degli altri.

Invita al dialogo, porta uno stato mentale di quiete che promuove la capacità di osservare e gustare il momento per poter cogliere la bellezza del presente.

Insegna a respirare, a “prendere aria”, e legittimare il proprio spazio interiore.

Ha effetti su angoscia, esaurimento nervoso, depressione nervosa, insonnia, irritabilità, malinconia, nervosismo e vertigini.

Dona pace e stabilità interiore ci invita a godere di ogni singolo momento senza fretta respirando lentamente, ritornando a dei ritmi più naturali.

È la riscoperta del valore del tempo e del movimento, che possono impedirci di consumare le nostre energie rapidamente.

Per chi non trova il tempo di essere felice. Per chi deve sempre arrivare per primo. Per chi si affretta a svolgere mille compiti e a fine di giornata non si ricorda neppure delle persone con cui ha interagito.

Per fermarsi e godere della bellezza del mondo insieme alle persone che si amano e riscoprire che un gesto banale può diventare un’esperienza importante.

Spegne il turbinio dei pensieri e può ridurre la velocità nel parlare nel camminare. Per chi vuole che le cose siano fatte subito, che mangia sempre di fretta. Per chi scatta di fronte a qualsiasi sollecitazione esterna e non riesce proprio a trattenersi.

Dona il coraggio di affrontare i traumi soprattutto se questi sono di natura violenta.

Facilità il pianto.

La Camomilla Romana e il sogno dell’anima

La Camomilla Romana sostiene le persone nello scoprire e vivere il proprio sogno dell’anima

La Camomilla Romana aiuta a scoprire il fine e il significato della propria esistenza, aiuta ad entrare in contatto col proprio Io interiore. 

Grazie a quest’olio che addolcisce la personalità nel proprio io si trova un tesoro inestimabile fatto di pace e di calma.

La Camomilla Romana ci conduce dove c’è bisogno che noi siamo e a cosa c’è bisogno che noi facciamo. 

Ci assiste nel distacco dalle attività che consumano la vita (e le nostre risorse) e che non hanno un significato vero per noi, in modo da  permetterci di evolvere verso un lavoro più affine a chi siamo veramente, o verso il lavoro con la propria anima. 

Per le persone che temono che se facessero ciò che amano, finirebbero per finire in miseria: Camomilla calma le insicurezze, li sostiene nel seguire il proprio “sentiero spirituale” tracciato dall’anima.  

Riempie loro il cuore di speranza, pace, soddisfazione e connessione con l’Io divino interiore. 

…verso il Risveglio

Vorrei concludere questo lungo articolo con un pensiero: perché forse anche voi che state leggendo siete alla ricerca del vostro Sogno dell’Anima… vi state risvegliando

La Terra è inondata da nuove frequenze, nuove informazioni sottili, nuova luce. La Terra si sta purificando dal suo passato d rabbia e dolore, sta diventando più “leggera”. E noi con lei. 

Molti di noi si stanno risvegliando. Hanno una nuova percezione di sé e della realtà, si fanno domande che non si erano mai fatti prima – come  me – chi sono, che ci faccio qui? 

Siamo come crisalidi che stanno per aprirsi a una nuova identità, a una nuova idea di sé. Stiamo vivendo una metamorfosi – anche dolorosa – che ci consentirà di essere liberi da pesi che nemmeno eravamo consci di portare. 

Oggi spero di aver lanciato un sassolino verso ciascuno di voi, di aver scalfitto la parete di cristallo che vi intrappola in una realtà che non vi comprende, che non riconosce il vostro valore. 

Siete qui perché la vostra Anima ha un Sogno, una missione, per servire alla vita e alle persone che incontrate: siete indispensabili! 

Ogni essere umano è amore e luce anche se la maggior parte di noi è dimenticato che la nostra vera natura è brillare. 

È necessario tornare a splendere in modo da illuminare i luoghi oscuri del mondo. 

A guidare l’Anima in questo percorso ci sono di olio essenziali.

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