L’incontro con gli Oli Essenziali è stato un caso, ma se c’è una cosa che ho imparato dalla vita è che il caso non esiste, o anche che dagli incontri casuali nascono le più belle storie che siano d’amore, d’amicizia, o di passione. Ecco il mondo degli Oli Essenziali, per me fa parte di questa terza categoria: passione. Anche se una parola sola è decisamente riduttiva per descrivere cosa sono per me.
Racconto sempre volentieri come ho incontrato dōTERRA. È stato un giorno, dunque, per caso: ho visto un post promozionale sugli oli essenziali dōTERRA. Era luglio ed erano in vigore per pochi giorni le offerte Bogo (acronimo che significa “buy one, get one”, cioè compra uno e ricevi uno gratis): una promozione proponeva l’olio essenziale di Gelsomino in regalo con l’olio essenziale di Rosa Damascena.
Fino ad allora conoscevo solo l’olio essenziale di lavanda che avevo scoperto molti anni prima in un viaggio nel sud della Francia: quanti ricordi! E come sono vividi i colori della memoria quando le emozioni sono legate ad un profumo! Senza ancora sapere nulla di loro, Gelsomino e Rosa “non so come” (o meglio non lo sapevo allora) mi attiravano. Mandai un messaggio alla consulente dōTERRA che aveva postato l’offerta e dopo qualche scambio di battute acquistai Rosa e Lavanda, e mi preparai a ricevere il mio prezioso Gelsomino in regalo…
Sono passati anni e ora posso dire chiaramente di vedere cosa hanno fatto per me questi oli preziosi! Le essenze floreali aiutano nella gestione delle emozioni, e io ne avevo così tanto bisogno, ma non lo volevo ammettere, nemmeno a me stessa.
Arrivavo da un lutto importante in famiglia, che mi aveva ferita profondamente. Mi ero, per così dire, chiusa: sospesa in un limbo dove il mio mondo interiore era velato di tristezza, che copriva ciò che non volevo vedere e il dolore che non volevo affrontare; allo stesso tempo avevo chiuso fuori il resto del mondo.

Il mio primo ordine di oli essenziali
Ricordo quando arrivò il pacco con gli Oli.
La Lavanda, lì per lì, la ignorai.
Il Gelsomino, che non avevo mai annusato prima, ma che, “inspiegabilmente”, mi aveva colpito, alla prima annusata non era tutto questo granché…
La Rosa Damascena, invece, quando la portai al naso squarciò quel velo. Tornai bambina e rividi mia mamma che mi diceva qualcosa mentre sfaccendava in camera sua. Rividi il letto dei miei genitori, il comò dove era appoggiata una bottiglia con l’acqua di rosa… e da quel giorno per me la Rosa Damascena è diventata l’abbraccio di mia mamma, quell’abbraccio che mi era precluso dall’esistere ormai in due dimensioni distinte. Con la rosa il suo abbraccio trascende l’aldilà e mi avvolge.
Ovviamente quello era solo l’inizio di un lavoro su me stessa che continua ancora oggi! In cui i miei compagni di viaggio sono proprio loro: gli Oli Essenziali naturali estratti puri!
Avevo ricevuto i miei oli essenziali. Ma non sapevo come usarli, come sfruttare le loro potenzialità. Per mia natura, ogni volta che devo fare un acquisto più o meno importante, che sia un nuovo cellulare, un’auto, o uno shampoo mi informo al meglio delle mie possibilità. E degli Oli essenziali sapevo davvero troppo poco.
Per mia fortuna la mia consulente era abbastanza preparata da darmi informazioni, ma la sua risposta non aveva soddisfatto del tutto la mia curiosità: dovevo assolutamente saperne di più. Oltre a questo la consulente mi propose di diventare consulente a mia volta e questo fu il punto di svolta: come potevo dare consulenze senza formazione?
Ho sempre pensato che nella vita non ci si può improvvisare, soprattutto quando si ha a che fare con il ben-essere e la salute propria innanzitutto, ma soprattutto dei propri cari e, men che meno, dei propri clienti!
Fu così che acquistai il primo libro sugli oli essenziali e iniziai a seguire delle webinar informative. Anche così non era abbastanza: volevo saperne di più e mi iscrissi al primo corso…
Ho sempre voglia di imparare qualcosa di nuovo
Sono anni che studio gli oli essenziali e la fame di conoscenza non mi ha ancora abbandonata: sono certa che la formazione sia alla base di qualunque lavoro, di qualunque passione, così come l’allenamento sia fondamentale per lo sport. In un certo senso utilizzando quotidianamente gli Oli Essenziali e continuando a studiarli sotto diversi punti di vista e campi di applicazione, posso dire di essere sempre in continuo allenamento!
Gli oli essenziali dōTERRA sono oli naturali, certificati puri e sicuri. Partendo da questo dato di fatto li ho inseriti nella mia vita. Da quando sono diventata mamma per la prima volta ho iniziato a fare scelte consapevoli per la salute mia e della mia famiglia. Cibo sano, buone abitudini, scelte naturali… e gli oli essenziali sono stati il tassello che completava il quadro. Posso realizzare un sacco di cose per la mia vita senza aver bisogno di ricorrere a prodotti chimici o aromi sintetici, inquinanti, cancerogeni, velenosi… ho ridotto perfino il consumo dei medicinali da banco. Tutto grazie agli oli essenziali. Non ci credete? Nemmeno io ci credevo, ma sono felice che gli Oli essenziali mi abbiano convinta, goccia dopo goccia… hanno trasformato le mie abitudini e mi stanno dando tanto.
Conoscere gli oli essenziali è importante per saperli usare, mentre conoscerli a fondo investendo il proprio tempo in corsi e libri credo sia fondamentale per saperli consigliare agli altri.
Anche se non è tutto. Quando incontro persone nuove racconto per prima la mia esperienza, perché “per sentito dire” è troppo facile. La vera conoscenza non si acquisisce sui libri, ma mettendo in pratica quello che si è appreso, con buon senso anche… ascoltando i reali bisogni di chi incontriamo. È un campo così vasto e per certi versi inesplorato, che mi entusiasma molto: si possono scoprire usi nuovi per gli oli essenziali, ma serve conoscere alcune informazioni di base. È per questo che sono qui! Per condividere la mia esperienza e le conoscenze in più che ho, che non ho letto in nessun libro.
La fiducia è l’elemento chiave
In questi anni, da quando mi occupo di aromaterapia, ho incontrato moltissime persone. Ogni volta che una persona decide di affidarsi alle mie consulenze, per me è sempre molto gratificante: sento la fiducia che nutrono in me e nel servizio che posso fornire loro.
Sono convinta che la fiducia negli oli essenziali debba andare di pari passo con la fiducia in chi te li consiglia, e non è sempre così. Richiede apertura mentale e voglia di provare cose nuove. Mi è successo anche di conoscere persone che andavano dal medico, e poi non si fidavano di quanto aveva detto loro!
La differenza di potersi affidare ad una consulente preparata oppure doversi aggiustare da soli è abissale. Ci sono molti oli e conoscerli tutti è piuttosto difficile. Oltre a questo aspetto, molte volte per uno stesso disturbo ci sono svariati oli che si possono utilizzare e sceglierli correttamente dipende da diversi fattori.
Nel mio lavoro di consulenza, la cosa più gratificante è quanto avviene dopo, anche a distanza di giorni e settimane, quando oltre alla fiducia c’è il riscontro da parte della persona a cui ho offerto il mio aiuto. La mia gioia più grande è quando quella persona mi chiama e mi dice «ho usato l’olio come mi hai detto, e il disturbo che avevo è sparito».
La strada è fatta di alti a bassi
Per quanto dal mio racconto ti possa sembrare che abbia sempre avuto la certezza del mio cammino e piena fiducia nelle mie capacità, purtroppo non è sempre stato così. Anzi, ancora oggi mi capita. Ogni giorno mi metto in discussione e faccio spazio al dubbio e all’incertezza, perché è così che posso trovare spazio per crescere. È una lezione che ho imparato nel tempo, dedicandomi il giusto spazio per riflettere e comprendere quanto più posso dalle mie esperienze.
Una volta, pensai di rinunciare interamente a questo lavoro e di smettere di occuparmi di aromaterapia. Era un periodo in cui sentivo di dover fare alcuni cambiamenti nella mia vita, anche se non sapevo bene quali.
Conobbi una signora proprio in quel periodo. Parlammo a lungo e, fra le tante cose, lei mi accennò di un problema che stava affrontando. Senza nemmeno rifletterci, le diedi un consiglio al volo: semplicemente quello che mi suggeriva il cuore, si può dire. Una settimana dopo quest’incontro, la rividi. Non mi aspettavo che avesse seguito il mio consiglio di cui, anzi, mi ero quasi dimenticata. La prima cosa che mi disse fu: «ho fatto come mi hai detto, e la dermatite è sparita»!
E proprio in quel momento, con grande sorpresa, capii che gli oli essenziali fanno così parte della mia vita che non posso fare a meno di parlarne con gli altri: proprio perché vedo costantemente i benefici che apportano a me e a chi li utilizza. Fu anche in quel momento che realizzai quanto mi faccia stare bene e mi renda felice parlare di aromaterapia.
Il desiderio di insegnare qualcosa agli altri nasce dal sentimento naturale che abbiamo un po’ tutti di voler condividere le nostre esperienze, soprattutto se sono belle. Gli oli essenziali hanno migliorato la mia vita e penso che ci siano molte persone che potrebbero migliorare la propria.
Basta volerlo…

Ognuno ha bisogno di un olio essenziale, soprattutto in questo periodo storico e soprattutto dal punto di vista emozionale. Anche chi sta bene, chi è attento alla sua salute, fa sport o mangia in modo sano ed equilibrato: ho imparato che esiste sempre un margine di miglioramento. Per quale motivo non puntare a stare sempre meglio?
Sono anni che studio e consiglio gli oli essenziali sfruttando le mie conoscenze e la mia sensibilità, affinata con il tempo, con il lavoro su me stessa e lavorando con le persone. Ora è tempo di raggiungere molte più persone, aiutarle a ritrovare o trovare maggiore ben-essere fisico, psichico ed emozionale.
I miei progetti futuri
Per raggiungere il benessere, io credo in un approccio più olistico. Aromaterapia, cromoterapia e arteterapia sono tre aspetti che possono sembrare differenti e distanti, ma che, secondo me, si completano. Ormai li pratico da diversi anni e li insegno a chi ha il desiderio di migliorare il proprio stile di vita. In futuro mi piacerebbe anche coinvolgere altri strumenti, come il Reiki (raggiungendo il secondo livello), e di approfondire la cristalloterapia: sono tutte discipline che mi attirano fortemente e credo che la loro sinergia non possa fare altro che giovare a corpo, mente e spirito.
Gli oli essenziali possono affiancarsi a tutto questo e a molte altre pratiche olistiche, andando ad arricchirle e potenziandone gli effetti.
Ho in progetto anche di creare delle attività, tutorial, meditazioni, workshop, lavori interdisciplinari che abbraccino queste tematiche per poter offrire degli strumenti per chi desidera lavorare su se stesso (qui puoi vedere tutti i corsi che già organizzo regolarmente). Sono tre ambiti che mi sono congeniali, ma non escludo di poter attingere ulteriormente al mio bagaglio di esperienze: dagli anni di teatro amatoriale e di canto, passando per la scrittura creativa, e l’improvvisazione.
Troppi progetti? Può darsi. Tuttavia credo di somigliare all’acqua: cade goccia dopo goccia e scava la pietra.


