Litsea, l’Olio degli Angeli, e i 999 Reami Angelici

In questo articolo ho deciso di parlare dell’olio essenziale di Litsea, un aroma agrumato che, fino a pochi anni fa, mi sarei limitata a usare per togliere l’odore del cavolfiore bollito in cucina. (Se vi state chiedendo se funziona la risposta è sì).

Questo per dire che quando si è ignorante in una materia, ci si può sempre ricredere.

Dire che quest’olio essenziale è meraviglioso è poco: tra gli oli essenziali vanta la nomea di avere vibrazioni divine, anzi, angeliche.

Lo spunto per scriverne è stato il sorriso radioso che si è sprigionato sul viso di una cara amica che, annusandolo, mi ha detto: «è buonissimo, cos’è?». Le ho risposto, semplicemente così:«Litsea, l’olio degli Angeli».

Litsea ha un aroma vermante buonissimo: è anche uno degli oli preferiti dai clienti che in questi giorni sono venuti a trovarmi in Studio.

A proposito, il mio nuovo Studio sta per festeggiare il suo primo mese (il 17 febbraio) e proprio come si fa per un neonato, lo sto curando con 1000 piccole attenzioni, nutrendolo anche di tanto Amore. 

Se ancora non c’è stata l’occasione di venire a vederlo potete trovare alcune foto qui, nella sezione “Dove sono”.

Sì, è un periodo in cui vedo i miei sogni realizzarsi ogni giorno, a poco a poco. Prendono forma e si animano di vita propria! Cos’altro è possibile?

L’olio essenziale di Litsea è proprio uno di quegli oli essenziali che sono in grado di connettere l’etero con la materia… forse per quello che Litsea mi ha sussurrato (con la sua voce soave (come quella di un coro di angeli): «Racconta di me, dammi la tua voce, ho un messaggio speciale per tutti».

E così presto la mia voce, anzi la mia penna alla Litsea, l’olio degli Angeli.

Litsea, l’Olio degli Angeli

Si dice che il profumo della Litsea attiri gli angeli, quando la vita sembra triste e difficile, quando sembra che la protezione divina ci abbia abbandonato. È il profumo scelto dalle anime luminose che cercano leggerezza, perché sanno  che la leggerezza è saggezza, e che la gioia è una scelta quotidiana. La Litsea insegna che ogni nuovo giorno è un regalo da scartare con meraviglia.

litsea cubeba renata manavella angeli oli essenziali

Litsea cubeba è il suo nome botanico.

La Lisea cubeba è un albero sempreverde che può arrivare anche a 10 metri di altezza, con foglie ovate-lanceolate e piccoli fiori bianco giallastri, riuniti in grappoli.

Appartiene alla stessa famiglia della rosa e dell’alloro: le Lauracee.

La Litsea è conosciuta anche come Verbena tropicale, o come la pianta del Pancreas. Si noti che…il Pancreas “a livelli sottili” risveglia la connessione con le Energie spirituali superiori (ovvero con… gli Angeli!)

L’olio essenziale si estrae dai frutti (che somigliano a delle piccole bacche) per distillazione in corrente di vapore d’acqua a freddo. Il suo aroma argumato e fruttato, è molto amato in profumeria e appartiene alle Note aromatiche Alte. Il suo raggio cromatico è il giallo.

La sua chimica è caratterizzata da: aldeidi alifatiche (geraniale 45%, nerale 30%); monoterpeni (limonene 10%).

Il suo elemento è l’Aria, ed è governata dal pianeta Mercurio.

La sua parola chiave è tranquillità.

Potete immaginare questa tranquillità come una barca che vi porta saldamente a riva attraversando un mare in tempesta. Il timone saldo verso la meta, mentre attorno le turbolenze lambiscono la prua, ma nulla vi turba.

Non solo l’olio di Litsea porta grandissima tranquillità, ma aiuta anche ad avere fiducia nella legge divina.

Litsea simboleggia un’oasi di Pace mentre tutto intorno ruota vorticosamente.

È come un faro nella notte per quelle persone che vivono in uno stato di turbamento perenne.

Induce rilassamento per favorire focalizzazione e concentrazione e consente di rinnovarsi, attraverso l’azione.

Questo giusto per cominciare: ora conosciamo meglio questa meraviglia della Natura.

Originaria di Cina, Indonesia, Thailandia e Vietnam, nella tradizione popolare la Litsea ha il potere di dialogare con gli angeli: “May Chang“, nome botanico da cui deriva, significa “richiamo dell’angelo”.

Questo perché Litsea ha un tocco delicato come ci si immagina sia l’intervento di un angelo custode. Litsea ha azione rilassante e armonizzante, è antidepressiva, ma allo stesso tempo, è vivificante.

Litsea: Aromaterapia delle Emozioni

Litsea abbiamo detto tranquillità: sì, induce tranquillità, ma con un tono frizzante che armonizza il rapporto sia con se stessi che con la realtà. Non solo l’alto con il basso, anche il dentro con il fuori.

L’olio essenziale è un riequilibrante neurovegetativo, bandisce il turbamento interiore dovuto alla frenesia del vivere quotidiano.

Riduce ansia e tensioni, in particolare quando si ha un perenne senso di urgenza. Incentiva un approccio paziente e spinge a ricercare la qualità piuttosto che la quantità.

Allontana stanchezza e letargia e aiuta ad apprezzare la quotidianità.

Risveglia la voglia di vivere, apre gli occhi sul mondo, aiuta a comprendere.

Apporta sicurezza della personalità e sostiene nel raggiungimento degli obiettivi.

Anzi: 

Allarga il centro dell’interesse. Porta in dono il desiderio di intraprendere cose nuove, di essere più autosufficienti e di prendere le proprie responsabilità.

Stimola l’originalità.

Riscalda e solleva le energie, stimola le funzioni cerebrali attraverso una maggiore irrorazione sanguigna nel cervello. Il che si rivela utile negli stati confusionali.

Ottimo per tutte le situazioni in cui avvengono cambiamenti veloci, per esempio nella fase adolescenziale caratterizzata da instabilità emotiva, ribellione, contestazione.

A proposito, con 2 adolescenti in casa (+ 1 pre-adolescente) so bene come possa essere il… clima! Forse molti di voi sono nella mia stessa situazione. Per questo ho pensato di condividervi una ricetta con l’olio essenziale di Litsea da usare in caso di emergenza! 

Ricetta per la Crisi Adolescenziale:

Usa l’olio essenziale di Litsea in abbinamento con l’essenza di Mandarino Rosso (un’atra essenza indispensabile per l’adolescenza!) in questa proporzione:

7 Litsea + 5 Mandarino Rosso

Ottima in diffusione ambientale, consigliatissima in una boccetta roll-on da portare con sé, diluita in olio di Jojoba.

(Trovi tutti gli ingredienti nello Shop di Madya)

Proprietà e indicazioni terapeutiche tradizionali della Litsea:

Meravigliosa Litsea per il piano emozionale, non di meno sul piano fisico, ma (attenzione) come vi ho già detto molte volte, tutti gli oli essenziali lavorano contemporaneamente su tutti i piani dell’esistenza.

Tra le indicazioni più frequenti per la Litsea troviamo:

  • artriti, reumatismi in generale, infiammazioni dei legamenti (per la sua azione antalgica);
  • infiammazioni gastrointestinali (l’olio essenziale di Litsea è usato come digestivo, antivirale, antinfiammatorio); indicato per ulcere gastroduodenali, colite e enterocolite;
  • in caso di afte e per l’igiene orale;
  • stimola la digestione e l’appetito e riduce il gonfiore addominale;
  • sostiene e promuove il sistema immunitario;
  • tonifica il cuore e la respirazione;
  • incentiva il tono tissutale (l’olio essenziale di Litsea può essere usato per combattere l’azione del tempo sulla nostra pelle e prevenire i rilassamenti cutanei);
  • micosi cutanee, acne, pelli grasse, dermatiti; 
  • fungicida;
  • antivirale e antisettica, supporta il sistema immunitario e sanifica gli ambienti (deterge l’aria e crea un’atmosfera positiva e cristallina; la diffusione è ideale per qualsiasi tipo di ambiente: camera da letto,  luoghi di lavoro, cucina, scuola, palestra…);

Curiosità:

Si dice che l’olio essenziale di Litsea sia anche un ottimo rimedio alla meteoropatia, un fastidio che sembra essere dovuto al funzionamento dell’ipofisi.

L’ipofisi, come sapete certamente, è la più importante ghiandola endocrina dell’organismo umano. Gli ormoni da essa secreti, infatti, a loro volta stimolano l’attività di altre ghiandole (come tiroide e ghiandole surrenali) indispensabili per l’organismo.

L’ipofisi regola la propria azione sulla base della luce solare e al calare della temperatura esterna produce un maggiore quantitativo di “ormone dello stress”.

I principi attivi della Litsea agiscono proprio sull’ipofisi, stimolando la produzione, invece, di endorfine e serotonina: in poche parole, il risultato è migliorare l’umore durante l’inverno e di chi passa gran parte della giornata in un ambiente chiuso.

L’ipofisi (conosciuta anche come ghiandola pituitaria) corrisponde al 6° chakra, noto come Ajna o chakra del Terzo Occhio.

litsea cubeba renata manavella angeli oli essenziali

Litsea in Aromaterapia energetica

L’olio essenziale di Litsea è un equilibrante neurovegetativo, sedativo, antidepressivo, ansiolitico, combatte la dispersione, le paure e le fobie, il nervosismo, l’insonnia, i problemi di digestione psicosomatici.

Secondo l’Ayurveda, l’olio essenziale di Litsea  equilibra Kapha, riduce Vata e Pitta ed è associato al 3° chakra, del plesso solare (responsabile anche dei processi digestivi, influendo positivamente sul funzionamento di pancreas, milza ed intestino). 

Però come dicevo poc’anzi, l’olio essenziale di Litsea ha anche un’influenza, come abbiamo visto sull’ipofisi, quindi sul 6° chakra, il Terzo Occhio.  

Vi sottolineo anche che il 3° e il 6° chakra sono più collegati tra loro di quanto non si pensi di primo acchito.

Infine l’azione della Litsea interessa anche il 7° chakra, detto “della Corona”.

Se questo argomento vi sembra interessante, potete leggere anche gli articoli “Oli Essenziali e i 7 chakra: l’Aromaterapia Sottile” e “5 Oli Essenziali per il 1° Chakra: L’importanza di avere Radici sane“.

 

Equilibrare i centri energetici con l’anima delle piante

L’Aromaterapia Energetica ha radice antiche.

Nell’antichità la maggior parte delle civiltà credevano che gli animali, i vegetali ed i minerali fossero esseri viventi dotati di un’anima.

Le civiltà antiche credevano che queste anime fossero in grado di emettere un campo di vibrazioni, un’aura, grazie alla quale potevano, e anzi dovevano, guarire l’essere umano sul fronte fisico, emotivo e spirituale.

Il medico dei tempi antichi interrogava la natura rivolgendosi in particolar modo all’anima più appropriata per ristabilire l’equilibrio.

L’arte della guarigione non era mera teoria. Essa prevedeva un’interazione quotidiana con la terra, le piante, gli animali ed i minerali.

Secondo le civiltà di quel tempo tutti gli ele menti presenti nell’Universo erano in relazione tra loro.

Proprio come in passato, soltanto chi sa onorare la natura, osservarla con gli occhi di un bambino, usare il proprio cuore nel rapportarsi con le piante, annusare il loro odore senza analizzarlo o giudicarlo e riesce a mettere da parte la ragione può veramente capire la forza olistica degli oli essenziali e capire come e dove agiscono.

Il nome di una pianta, il suo aspetto, il ruolo che essa ha nella natura o ha avuto nella mitologia o nel corso della storia dell’Uomo sono importanti fonti di informazione per capire veramente un olio essenziale.

Armonizzare con l’Anima delle Piante

Non esiste nulla di meglio degli oli essenziali, ovvero dell’anima delle piante, per influenzare in modo sottile ma efficace il funzionamento fisiologico del nostro organismo.

Sono degli strumenti indispensabili per stimolare la gioia e la salute a tutti i livelli del nostro essere.

La storia della nostra vita, compresa quella delle vite precedenti, è racchiusa nei centri energetici (i chakra) dove l’accumulo di pensieri negativi può perturbare, se non bloccarne, il buon funzionamento.

La sensazione che si è provata da bambini di non essere amati, rispettati o compresi, la perdita improvvisa di una persona cara o il trauma di una guerra sono esempi di esperienze negative che possono incrinare il buon funzionamento di un dato chakra.

Tale malfunzionamento può propagarsi, come un effetto catena, ad uno o più chakra causando una serie di patologie che colpiscono così il nostro organismo.

L’essere umano godrà di una forma splendente soltanto se tutti i suoi chakra sono ben aperti. Se bloccati, la nostra forza vitale risulterà invece bloccata. 

La frammentazione dell’anima

I traumi sono degli eventi che turbano nel profondo il soggetto e che segnano la sua personalità. 

Un trauma psicologico o fisico, un evento spiacevole (una violenza o un incidente), innescano come meccanismo di difesa per superare il dolore, quello che possiamo chiamare “distacco di un pezzo d’anima”. 

A differenza di un comune meccanismo di difesa, questo agisce a un livello molto più profondo. 

Con una “branca” dell’aromaterapia detta psicoaromaterapia è possibile intraprendere un viaggio nelle parti più profonde dell’animo umano, che permette all’individuo di recuperare quelle parti dell’ anima andate perdute, ripulendole della sofferenza scaturita da un evento traumatico o comunque spiacevole.

Test ChakrAroma®

Il Test ChakrAroma® è un metodo esclusivo creato da Madya per fare aromaterapia energetica e psicoaromaterapia.

Durante questo test olfattivo, in cui si a annusano specifici Oli essenziali, è possibile  individuare gli squilibri energetici dei chakra ed eventuali disturbi fisici ed emotivi ad essi collegati.

Questo poiché gli Oli essenziali definiti “Messaggeri parlanti” entrano in BioRisonanza con l’individuo che si sottopone al test. 

La reazione della persona ai singoli oli essenziali contenuti in questo test (che offre una prova tangibile di cosa passa nell’inconscio e sul piano energetico della persona) è dettata dall’inconscio.

A volte le persone sono incredule di fronte a un inconscio che prende voce e narra. Eppure è assolutamente veritiero. Anche se, lo ammetto, resto sempre stupita dai risultati che vedo ogni giorno!

litsea cubeba renata manavella angeli oli essenziali

 

Tornando a… Litsea e Chakra su cui esplica la sua azione:

7° chakra

Il settimo chakra, Sahasrara, rappresenta la nostra connessione con l’Universo, trascendendo il corpo fisico. È il punto di creazione e distruzione della materia, agendo sull’antimateria e sulla nostra missione esistenziale, trasformando la materia in energia.

Ci permette di avere una comprensione olistica del mondo e di vivere pienamente il presente.

In Sahasrara, dubbi e ritardi svaniscono, e i nostri intenti si concretizzano istantaneamente.

È il più alto stato di coscienza, dove tutto sembra facile e realizzabile, poiché le azioni provengono dall’antimateria, non da logiche razionali.

Qui si forgiano valori come il coraggio, l’impegno umanitario, l’onestà, l’amore incondizionato e la fiducia nell’Universo.

Ci consente di imparare dalle esperienze passate e trasformarle in potenziale costruttivo.

Se ignoriamo il nostro vero Sé, l’Universo ci invia segnali per guidarci.

Gli squilibri di Sahasrara emergono quando rifiutiamo questi messaggi, siamo testardi, legati a schemi socio-culturali, dubitiamo del divino, privilegiamo l’intelletto sulla spiritualità, rifiutiamo la realtà o manteniamo abitudini dannose.

La forza di Sahasrara risiede nel liberarsi da proiezioni, credenze e idee negative, trasformandole in visualizzazioni e affermazioni positive. Essere connessi al nostro spirito ci permette di riconoscere le ingiustizie e gli squilibri della società, delle tradizioni e delle abitudini.

Così, possiamo percepire la perfezione del creato e sperimentare uno stato di gioia e grazia assoluta.

6° chakra

Situato al centro della fronte, tra le sopracciglia, questo chakra è il centro dell’intuizione, della saggezza, della visione interiore,  della spiritualità, del vedere andando al di là delle apparenze (e del controllo del sistema endocrino, governato appunto dall’ipofisi).

Il 6° Chakra è il centro dell’elaborazione sensoriale che ci permette di collegare le energie fisiche con le energie superiori e di accedere al nostro Sesto Senso.

Gli organi collegati al 6° chakra, oltre all’ipofisi e il sistema ormonale, sono  occhi, orecchie, naso, seni paranasali, e sistema nervoso centrale.

Quando questo chakra è in equilibrio la nostra mente si avvale dell’intuito della concentrazione e di una visione positiva e ampia del mondo intorno a noi.

Quando questo Chakra soggetto a iperstimolazione sovente si è soggetti a mal di testa o ad un eccessivo lavorio mentale, nervosismo o ad un sonno poco ristoratore.

I problemi sul piano fisico si possono riscontrare proprio agli organi ai quali fa riferimento (come per tutti i Chakra) perciò problemi alla vista, all’udito, manifestazioni come sinusiti, labirintiti, mancanza di attenzione ecc; 

Sul piano emotivo se siamo scarsi in energia si possono riscontrare paure, ansia e malumore.

3° Chakra

L’energia del 3° chakra, del plesso solare, è in correlazione con l’elemento fuoco nonché con l’intelletto e la religione.

Manipura è la logicità e la razionalità, l’obiettività e l’oculatezza. Rappresenta il centro della nostra identità, della nostra personalità.

Si tratta del chakra che ci aiuta a riconoscere i nostri valori e sperimentarli.

La domanda caratterizzante il plesso solare è “come vedo il mondo e come il mondo vede me?

Il bisogno di sperimentare corrisponde all’elemento fuoco, ovvero all’elemento che ha la facoltà di trasformare la materia in energia.

Attraverso Manipura, per l’appunto, tutto ciò che ingeriamo, dagli alimenti, i pensieri e le emozioni al sapere intellettuale, viene poi trasformato in energia.

Manipura è il centro che governa il nostro metabolismo, le nostre emozioni e, di conseguenza, il giudizio di sé stessi e dell’esterno.

Il 3° chakra viene considerato come la sede del nostro ego. L’ego che, in un certo modo, corrisponde alla nostra identità.

Equilibrare Manipura, conoscere ed individuare i nostri bisogni sono le pratiche necessarie per poter superare il nostro egocentrismo ed intraprendere così la strada dell’evoluzione spirituale.

Manipura è il chakra più sensibile ed influenzabile in assoluto in quanto qui si concentrano tutte le tensioni fisiche ed emotive.

Benché si consideri il plesso solare come la sede della nostra volontà, esso è in correlazione con la vista, quindi con la nostra forza visionaria e la capacità di percepire le altre dimensioni.

È, infatti, al livello del plesso che l’essere umano prende coscienza delle altre realtà.

Se Manipura è in equilibrio, la nostra forza visiva, sia fisica che spirituale, sarà migliore.

Il 3° chakra è in squilibrio, quando la fiducia in noi stessi viene a mancare, se andiamo contro alle nostre convinzioni, se ci adagiamo preferendo rimanere nella comodità invece di crescere, se non sappiamo quello che vogliamo o se erriamo senza un obiettivo specifico, senza meta e senza determinazione alcuna, se maturiamo delle convinzioni negative su noi stessi, se permettiamo agli altri di manipolarci e farci schiacciare, se non abbiamo dignità e ci colpevolizziamo invece di partecipare.

L’azione della Litsea sui chakra

è di carattere yin, quindi dolce e delicata, adatta a riarmonizzare i centri energetici quando questi sono “bloccati” in eccesso,  iper funzionati (come se avessero il pedale dell’acceleratore bloccato su “avanti a tutto gas”). La Litsea delicatamente apporta movimento dove c’è stagnazione mitigando gli eccessi.

Mi sembra chiaro come la Litsea sia utile (per tutte le caratteristiche che ho elencato finora) su questi centri energetici.

Ovviamente non è l’olio essenziale che farà “il miracolo”. 

Come ripeto spesso (e non mi stancherò mai di farlo) non esiste nulla di miracoloso.

Nessun rimedio, nessun trattamento da solo basta a guarirci: siamo noi i guaritori di noi stessi: il potere di stare bene è dentro di noi. E comincia dalla nostra volontà di farlo… di cambiare.

Siamo noi che decidiamo se vedere in ogni difficoltà un ostacolo o un’opportunità di crescita. Solo noi possiamo scegliere se usare questo potere oppure no. 

litsea cubeba renata manavella angeli oli essenziali

Abbinamento con il cristallo: Litsea e Celestina 

Nelle mie consulenze, consiglio spesso di abbinare un cristallo all’olio essenziale per lavorare su una disarmonia su più fronti. Ho notato una grande affinità tra la Litsea e un cristallo, la Celestina (o Celestite).

Leggendo il seguito dell’articolo, capirete il perchè…. Conosciamola meglio.

Stregoni maghi ricorrevano alla Celestina perché, gettandola nel fuoco, il suo contenuto di zolfo provocava grandi fiammate verdi, che terrorizzavano gli spettatori.

Ancora oggi è usata nella fabbricazione dei fuochi d’artificio.

La celestina è una tipica pietra new age, nella quale si dice che gli angeli abbiano infuso speciali qualità per elevare lo stato di coscienza dell’uomo al di sopra della vibrazione di paura e di negatività, che ancora permea l’inconscio collettivo.

La celestina promuove l’integrazione della struttura fisica con quella spirituale, per armonizzare la coordinazione dei quattro corpi (fisico, astrale, mentale e spirituale) e per irradiare questa sintesi energetica nell’intelligenza cellulare, creando guarigione.

È ottima per l’attività mentale, che crea quella sintesi tra ragione e istinto che ci predispone ad affrontare la quotidianità con equilibrio.

È dunque l’equilibrio uno dei suoi doni, che rende fluente la comunicazione e che irradia un senso di calma, armonia e speranza nei momenti più difficili.

È anche un’eccellente pietra di guarigione, in quanto “pulente”, utile nelle affezioni agli occhi, per purgare le cellule dalle tossine della negatività e dell’autodistruzione, nonché nei problemi gastrici.

Oli Essenziali e Angeli

Ho parlato a lungo della Litsea come l’olio degli angeli.

In realtà gli angeli hanno una grande affinità con tutti gli oli essenziali.

Cosa hanno in comune? Beh, il profumo è ovvio.

Ogni Angelo ha un proprio profumo caratteristico, e proprio per questo motivo gli oli essenziali hanno il potere di richiamare a sé l’essere più simile a loro, per aroma e per vibrazione.

Gli Esseri celesti sono ciò di più puro possa esistere. Sono Amore, Gioia, Divertimento, Bellezza, Consolazione… 

Le porte dei reami celesti sono aperte a tutti, basta aprire il proprio cuore e anche… il naso.

Gli Angeli Custodi

Tutti gli esseri viventi sono accompagnati nella loro vita terrena da Angeli.

Sono certa che tutti i lettori che hanno praticato negli anni la religione cattolica si ricordano della preghiera dell’Angelo di Dio che sintetizza ciò che gli angeli fanno per noi.

Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste.
Amen.

Se credete che siano una creazione della chiesa cattolica, vi sbagliate.

Gli Angeli sono sempre esistiti (dunque non sono spiriti di persone trapassate e non sono mai stati incarnati) e sono aconfessionali, cioè non appartengono a nessuna religione (o appartengono a più tradizioni e confessioni religiose): chiunque può chiedere il loro aiuto.

Gli Angeli sono energia di puro amore.

Ci rassicurano nei momenti tristi. Gioiscono con noi in quelli felici. Ci assistono, ci accompagnano, ci indicano la via… Tuttavia rispettano completamente la nostra libertà (il libero arbitrio) e fungono da intermediari tra il mondo Divino e quello terrestre.

Sono molto potenti, più di quanto la mente umana possa pensare.

Gli Angeli conoscono gli assistiti in ogni loro aspetto, non giudicano e amano incondizionatamente, andando oltre le apparenze.

Il loro amore non è mai sottoposto a condizione,  non va meritato e non finirà mai.

Anche gli Angeli provano emozioni meravigliose, sono empatici, dolci, amorevoli e spesso si fanno carico del dolore altrui quando per i loro protetti è troppo grande da sopportare. Fanno tutto con gioia e amore!

Ma – c’è un “Ma” – il loro intervento può manifestarsi solo se i protetti chiedono il loro aiuto (poiché rispettano il libero arbitrio di ciascuno).

Quindi è necessario invocare l’aiuto dei nostri angeli.

Angeli custodi: contattarli tramite gli oli essenziali

Ci sono moltissimi modi per comunicare con gli Angeli custodi, tra questi ci sono gli oli essenziali, grazie proprio alle loro vibrazioni altissime che li rendono dei facilitatori di connessione.

Dato che ogni olio porta un messaggio specifico può essere utilizzato per invocare i propri Angeli a seconda dell’intento che si ha in un dato momento… 

L’uso degli oli essenziali per questo scopo è molto semplice: diffonderli e usarli con intenzione mentre formuliamo preghiere ai nostri Angeli, oppure mentre meditiamo per connetterci a loro…

Se poi ci rivolgiamo agli Arcangeli possiamo usare degli oli essenziali (e dei cristalli specifici) che hanno messaggi (o vibrazioni) simili.

Per esempio l’olio di Litsea è affine all’Arcangelo Uriel.

La Litsea e l’Arcangelo Uriel

La Litsea ha un’affinità particolare con l’Arcangelo Uriel e serve proprio per invocare quest’ultimo.

Uriel significa “luce di Dio”. È l’Angelo della trasformazione, della tranquillità, l’interprete delle profezie e il governante della Legge dell’Ordine.

Il suo compito è portare la luce divina nelle vite dei suoi protetti e secondo la tradizione è l’Arcangelo da invocare durante i disastri naturali come terremoti, alluvioni ecc.

Ha la capacità di ristabilire calma e pace, ma allo stesso tempo combattività.

Aiuta a contattare il proprio cuore e a eliminare astio, rancore e tutto ciò che può essere distonico.

Conosciuto in varie religioni (ebraica, giudaica, musulmana, evangelista e ortodossa) e in alcune scuole di pensiero, è riconosciuto come l’Arcangelo più vicino agli esseri umani insieme a Michele (che presiede l’elemento fuoco), Gabriele (presiede l’elemento acqua), Raffaele (presiede l’elemento aria).

Uriel presiede l’elemento terra.

Uriel aiuta a sentirsi centrati e stabili nelle questioni mentali ed emotive, equilibra il tono dell’ umore negli imprevisti, fa superare la paura dei cambiamenti donando grande calma, fa ricevere illuminazioni e intuizioni dai regni celesti, dona forza psichica di fronte alle difficolta e profondità emotiva nelle relazioni.

Ha raggio di colore giallo, verde e arancione.

Si può usare l’olio degli angeli, la Litsea,  per invocare il suo aiuto, o realizzare anche un elisir sia con l’olio essenziale che con un cristallo abbinato, che in questo caso è la calcite arancione.

(Se volete sapere come fare l’elisir potete mandarmi un messaggio e sarò felice di spiegarvelo)

litsea olio degli angeli renata manavella uriel

Rituali e pratiche con la Litsea

Della Litsea si dice che sia il nostro legame con gli Angeli, e che essi ne amino il profumo tanto che ci siano riconoscenti quando ne facciamo uso. 

Qui riporto altri consigli d’uso della Litsea.

  • Se non si ha fiducia nella legge divina, se si dubita dell’esistenza degli angeli e dell’aiuto che questi possono offrire.

Applicare qualche goccia di olio essenziale di Litsea sulle mani e respirare profondamente. Successivamente massaggiare i diversi chakra con una goccia di olio essenziale di Litsea diluita in olio di jojoba e meditare nel corso di 9 giorni, sempre alla stessa ora, per circa 20 minuti chiedendo agli angeli di inviare un segno della loro esistenza.

  • Per ottenere l’aiuto degli angeli per un preciso progetto (per esempio trovare un nuovo lavoro)

Mettere in diffusione l’olio essenziale di Litsea e scrivere una lettera agli angeli nella quale va specificata la portata del progetto. Una volta che il progetto viene realizzato, mettere nuovamente in diffusione l’olio essenziale diLitsea e ringraziare gli angeli.

  • Usa l’olio essenziale di Litsea per ritrovare ottimismo e indulgenza (per chi ha il plesso solare bloccato).

Massaggiare sul plesso solare 1-2 gocce di olio essenziale diluite in un po’ di olio vettore una volta al giorno.

renata manavella litsea olio degli angeli e i 999 reami angelici

I 999 Reami angelici: Il Segreto della Trasformazione Spirituale

Vi è mai capitato di guardare l’orologio proprio alle 09:09 o di notare la sequenza 999 su una targa o uno scontrino?

Non è un caso: sono sincronicità. È un invito gentile, ma potente, da parte del piano angelico.

Molte persone pensano che il percorso spirituale sia lento e faticoso, ma l’energia dei 999 Reami Angelici è arrivata proprio per smentire questa credenza.

Non è solo un concetto filosofico; è una frequenza vibrazionale reale e altissima, una sorta di “corsia preferenziale” che ci viene offerta per accelerare la nostra evoluzione in questo momento storico così delicato.

Ma che cos’è concretamente?

Possiamo immaginare i 999 Reami come una dimensione angelica purissima, appena sotto la sorgente divina.

Il numero 9, nella numerologia sacra, è il numero del completamento, della chiusura dei cerchi e della saggezza acquisita.

Quando questo numero si triplica, stiamo vivendo un grande cambiamento.

Questa energia serve a fare pulizia. L’energia dei 999 Reami angelici è quella forza amorevole che ti aiuta a fare spazio liberandoti del vecchio, per qualcosa di nuovo, più luminoso e più in linea con chi sei oggi.

Quanto più elevi la tua vibrazione con i 999, più diventi radicato e capace di gestire la realtà materiale.

Il Numero Angelico 999 indica la chiusura di un capitolo importante e il movimento verso qualcosa di nuovo.

Rappresenta un ciclo di completamento e indica anche che stato fisico, emotivo e mentale stanno lavorando armoniosamente insieme: l’intuito è ai massimi storici. Questa è la situazione in cui siamo pronti più che mai a ricevere luce ed energia.

Iniziando a lavorare con il simbolo specifico di questa frequenza, vecchi traumi, paure irrazionali o abitudini che ci portavamo dietro da anni iniziano a dissolversi quasi senza sforzo.

Questa energia dona una chiarezza improvvisa: sappiamo esattamente cosa fare, perché la voce interiore diventa più forte del rumore di fondo.

Inoltre, è come essere avvolti da una presenza amorevole che tiene lontane le energie pesanti, con il risultato di mantenere la calma anche nelle situazioni più stressanti.

Si può essere iniziati all’energia dei 999 Reami Angelici, attraverso l’uso del simbolo. Da quando ho iniziato a sentire il richiamo degli angeli, e poi, con l’iniziazione a questa energia, ho fatto un altro passo avanti sul mio cammino. Forse un piccolo passo, ma sento la presenza degli angeli, attorno a me.

I vostri angeli custodi sono con voi in questo momento – sono con voi continuamente – garantito! I vostri angeli vi guidano attraverso i vostri pensieri, i sentimenti, le parole e le visioni.

Vi mostrano anche altri tipi di segni, cose che vedete ripetutamente con i vostri occhi fisici. Uno dei loro segni preferiti sono le sequenze di numeri. 

(di Doreen Virtue, tratto da Angel Numbers).

Il numero 999 ha anche un altro messaggio, un’esortazione che forse sentirete vostra, come è stato per me…

Mettetevi all’opera, Operatori della Luce!! Il mondo ha bisogno che realizziate il vostro scopo Divino ora. Intraprendete la vostra sacra missione senza indugi o esitazioni.

E così sia.