5 motivi per cui ho scelto il network marketing di doTERRA

Oggi voglio parlarti dei 5 motivi che mi hanno spinto a scegliere di lavorare con doTERRA, e perché ho scelto di diventare una consulente del benessere. Come ti ho già raccontato nel post del blog in cui mi presento (se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggerlo per scoprire qualcosa in più su di me), sono entrata in contatto con gli oli essenziali per la prima volta un po’ per caso – anche se, secondo me, il caso non esiste.

Prima di raccontarti la mia storia ti espongo sinteticamente quali sono questi 5 motivi, 5 semplici affermazioni che capirai meglio leggendo il resto della mia storia: motivo  1: Purezza e Co-impact sourcing; motivo 2: Potenza; motivo 3: Sicurezza; motivo 4: Crescita Personale; motivo 5: Progetto di Vita.

E ora veniamo alla mia storia…

L’olio essenziale di gelsomino è stato uno dei primi oli che ho acquistato da doTERRA.

Tutto iniziò quando scoprii gli oli essenziali

Fino a qualche anno fa, non avevo mai utilizzato più di tanto gli oli. Certo, sapevo più o meno che cosa fossero e che era un mondo affascinante; ne avevo anche acquistato qualcuno nel corso degli anni, principalmente a sentimento per non dire a caso, in base a quelli che potevano sembrarmi i più interessanti in termini di profumo, o che potevano essere il profumo che avrei voluto sentire non appena rincasata.

Avevo sicuramente sperimentato, seppur inconsciamente, i benefici dell’olio essenziale di Lavanda: mi riportava ogni volta con la memoria ai giorni soleggiati di una vacanza in Provenza, la sensazione dell’aria tiepida che accarezza la pelle, il sole che illumina le distese di lavanda… Ancora non sapevo, però, che questo era solo uno dei tanti benefici di questa essenza preziosissima.

Ma torniamo a noi. Sarebbe stato molto semplice andare nel supermercato dietro casa o nell’erboristeria specializzata di fiducia e comprare tutti gli oli essenziali che avessi mai potuto desiderare. Eppure, non era mai scattato in me questo interesse.

Che cosa mi convinse a provare gli oli essenziali di doTERRA

Sentii parlare per la prima volta di doTERRA sui social, vedendo un post riguardo a un’offerta in corso. Incuriosita, scrissi alla persona che aveva condiviso quel post e scoprii che era una consulente doTERRA.

A convincermi fu proprio la preparazione di quella consulente che avevo contattato. Riuscì a consigliarmi quali oli potevano essere i più adatti a me in quel momento, e a colpire la mia curiosità che era stata attratta dall’offerta di ricevere un olio essenziale in omaggio con l’acquisto.

Se fino a quel momento gli oli essenziali e l’aromaterapia non avevano scatenato il mio interesse, il suo intervento mi ha fatto intravedere che, sotto la superficie di quel poco che sapevo per sentito dire, c’era un mondo intero da esplorare.

A questo punto, avrei potuto accettare il consiglio e procurarmi gli oli essenziali per conto mio. Immaginavo che, come per ogni prodotto, ci siano scelte differenti in termini di qualità e di sicurezza, ma alla fine non ci davo molto peso quando si trattava di oli essenziali. La consulente però fu molto chiara su questo: gli oli essenziali sono sostanze potenti e la qualità deve giocare un ruolo centrale per poterle utilizzare in tutta sicurezza e raggiungere il benessere. Mi spiegò che gli oli essenziali di doTERRA sono puri e certificati in ogni fase della produzione, garantiti contro l’uso di sostanze adulteranti e composti di sintesi, a differenza della maggior parte degli oli essenziali che si trovano normalmente in commercio.

Vedere che l’azienda focalizzava la sua comunicazione proprio su queste certificazioni di qualità, che comprendono numerosi test di laboratorio realizzati da enti terzi – e quindi imparziali -, mi convinse a dare una chance a questa nuova marca. 

Ecco quindi il motivo 1 che mi ha fatto innamorare di doTerra tanto da voler scegliere di lavorare proprio con questi oli essenziali: la Purezza. intesa anche come purezza di intenti che i fondatori di doTerra hanno messo nella creazione dell’azienda. Purezza intesa come purezza del prodotto, privo di contaminazioni o adulterazioni.  Purezza anche nel modo di gestire l’approvvigionamento degli oli essenziali: attraverso una politica etica e sostenibile che doTerra chiama Co-Impact Sourcing. Per me è un argomento veramente importante che restituisce agli oli essenziali ancora più fascino!

A distanza di anni, posso dire che ho avuto la fortuna di iniziare il mio percorso usando proprio gli oli essenziali migliori e più puri in commercio.

Il mio primo ordine di oli essenziali

Conclusi quindi il mio ordine: Lavanda, Gelsomino, e Rosa Damascena. Mi ritrovai ad aspettare con ansia che arrivasse il mio pacchettino. Non vedevo l’ora di scoprire dove la mia curiosità, che cresceva di giorno in giorno, mi avrebbe condotta.

Fu quando arrivò il mio ordine che successe l’inaspettato.

La Lavanda, che avevo ordinato perché già la conoscevo e la usavo, passò subito in sordina, forse proprio perché già sapevo quali sensazioni avrebbe suscitato in me. Perciò la misi da parte per fare spazio agli altri due protagonisti che da giorni riempivano la mia curiosità. Fantasticavo sul profumo che potevano avere, su quali sensazioni piacevoli avrebbero potuto portarmi.

Il Gelsomino, ahimè, si rivelò (almeno all’inizio) un po’ al di sotto delle aspettative. Il profumo era gradevole… ma non faceva “scattare la molla”, non come avrei sperato. In quel momento forse non ero pronta ad ascoltare il messaggio che voleva mandarmi, perché ero inconsciamente in attesa di un segnale più potente e inaspettato.

Fu la Rosa Damascena a sconvolgermi. L’avevo scelta insieme alla Lavanda per ricevere il Gelsomino in regalo, senza essermi data una ragione particolare, una spiegazione razionale. Nel momento in cui aprii il flacone e lo portai al volto, capii immediatamente che la Rosa non era stata una scelta così casuale, non era dettata dalla preferenza per profumi più o meno delicati, né dalla possibilità di impiegarla per gli usi che avevo fantasticato prima di ricevere l’ordine. La Rosa sbloccò un ricordo che avevo come sepolto, sotto ai pensieri di tutti i giorni.

Tornai bambina e rividi mia mamma che mi diceva qualcosa mentre sfaccendava in camera sua. Rividi il letto dei miei genitori, il comò dove era appoggiata una bottiglia con l’acqua di rosa. Quello che tenevo in mano non era un flaconcino di oli essenziali, era l’essenza del ricordo di quel momento, in grado di riportarmi indietro negli anni. Da quel giorno per me la Rosa Damascena è diventata l’abbraccio di mia mamma, quell’abbraccio che mi era precluso dall’esistere ormai in due dimensioni distinte. Con la rosa il suo abbraccio trascende l’aldilà e mi avvolge.

Questa esperienza singolare mi spinse a cercare di capirne di più. Per uno scherzo del caso, avevo provato un’emozione fortissima, che non sperimentavo da tempo. Capii che, andando più a fondo, informandomi e studiando, avrei potuto accedere a uno strumento davvero potente, come lo è l’aromaterapia, e che avrei potuto far stare meglio non solo me stessa, ma anche i miei cari, i miei amici, e le persone che mi stanno intorno. 

In questo dunque risiede il motivo 2 che mi ha fatto scegliere di lavorare con doTerra: la Potenza. Tenevo in mano un flaconcino di oli essenziali eppure avevo uno strumento così puro e così potente. Ho compreso che con strumenti con simili caratteristiche avrei potuti fare davvero molto, innanzitutto per il mio benessere. Avevo visto agire gli oli essenziali su di me con efficacia, andando a gestire le mie emozioni: con gli oli essenziali doTerra avrei potuto essere di aiuto anche per altre persone!

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Perché ho scelto di lavorare con doTERRA

Se volessi, tuttavia, scegliere un solo motivo che mi ha fatto scegliere di lavorare con doTERRA, sceglierei il motivo 3. Se dovessi, infatti, riassumere in una sola parola qual è la cosa che mi ha convinta a rappresentare doTERRA, quella sarebbe “Sicurezza”

Anche quando insegno nei miei corsi, non smetto mai di ripetere quanto sia importante questo concetto, non solo con gli oli essenziali, ma con qualsiasi sostanza che assumiamo al fine di stare meglio. Questo vale sicuramente per gli oli essenziali, dal momento che entrano in stretto contatto con il nostro corpo, che sia attraverso l’olfatto, il contatto con la pelle o addirittura per ingestione (ci sono alcuni oli essenziali che possono essere utilizzati in cucina).

Lo stesso principio però vale per qualsiasi nuovo prodotto che decido di usare per me, e soprattutto se voglio proporlo ai miei figli e alla mia famiglia. La caratteristica principale dei prodotti di doTERRA è proprio la loro purezza ed efficacia, garantita da seri test di laboratorio, che mi trasmettono appunto sicurezza.

Che cosa ho imparato da quando lavoro con doTERRA

Da quando lavoro con doTERRA, ho imparato molto. Ho imparato ad ascoltarmi di più, a credere di più in me stessa e in quello che faccio. Per dirla in altri termini posso citare il motivo 4: Crescita Personale.

Lavorare con gli oli essenziali mi permette ogni giorno di affrontare sfide differenti, di trovare soluzioni, di sconfiggere le mie credenze autolimitanti. Ogni giorno mi reinvento, incontro persone nuove, posso dare loro qualcosa che mi appartiene e condividere questa grande ricchezza che la natura ha messo a disposizione…. posso fare qualcosa di bello speciale! 

Per dirlo con una citazione di Confucio:

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita.

E io ho scelto un lavoro che amo profondamente e non mi accorgo nemmeno di lavorare! 

Ma soprattutto, in questi anni, ho capito tre lezioni importantissime, che mi portano al motivo 5: il mio Progetto di Vita

Le persone che incontro sono la vera ricchezza

Ogni nuovo volto che incrocio è un’occasione per arricchirsi di un’esperienza nuova, o quantomeno diversa. Ognuno di noi vive la propria verità, mediata dal modo in cui è cresciuto, da quello che ha nel suo passato o che vede per il proprio futuro: vale la pena ascoltare e imparare da tutti.

Ogni persona è un universo a se

Amo aiutare gli altri a stare meglio. Mi piace aiutarli a conoscersi meglio, a scoprire qualcosa in più di se stessi, e dar loro consigli su come risolvere questo o quel cruccio. In questo, mi piace essere un’esploratrice che cerca la ricchezza nascosta in ciascuno di noi. Non tutti i mondi però sono pronti a essere esplorati, e non tutte le persone sono pronte a farsi aiutare quando noi siamo disponibili a offrire il nostro aiuto. In questi casi ho capito che non serve insistere o inseguire le persone, perché ognuno ha i suoi tempi. A volte, c’è chi mi ricontatta dopo mesi, o addirittura anni; altre volte c’è chi non lo fa affatto, e va bene così.

Tutto avviene a suo tempo

Non esiste niente di istantaneo: non si impara niente in una notte, non si costruisce una fortuna in un giorno. L’importante è cominciare ad agire: non succede niente se non lo mettiamo in moto noi stessi. Non importa imparare a correre se non si comincia prima a camminare: quei piccoli passetti, sono comunque in piccolo progresso verso la nostra meta. I risultati arriveranno prima di quanto li avremmo mai immaginati.

Oggi il mio Progetto di Vita è innanzitutto quello di poter aiutare gli altri con gli oli essenziali attraverso quello che faccio e semplicemente essendo quella che sono anche grazie al lavoro che ho potuto fare su di me con gli oli essenziali. Aver trovato il mio scopo, il mio Progetto di Vita, potermi occupare di ciò che amo, trasformando la passione in un lavoro, mi colma di gratitudine e mi rende felice!